Brutti ma buoni

I brutti ma buoni sono dei biscotti dall'aspetto poco invitante ma decisamente molto buoni da mangiare e servire ai vostri ospiti, specie quando avete poco tempo da dedicare alla preparazione del dolce. Vediamo insieme la ricetta per prepararli

Brutti ma buoni
Difficoltà
Preparazione
Cottura
6 persone
Porzioni
Costo

Presentazione

I brutti ma buoni sono dei biscotti realizzati con nocciole tostate, zucchero ed uova. Il risultato finale esteticamente non è decisamente granché e potrebbe non risultare molto invitante, ma una volta assaporati si scopre davvero tutta la bontà del loro sapore intenso e molto particolare. Sull’origine dei brutti ma buoni c’è un vero e proprio mistero dal momento che sono tante le regioni che se ne contengono la provenienza ma sembra essere il Piemonte la vera patria di questi particolari biscotti. Vediamo, quindi, come realizzare degli ottimi brutti ma buoni.

Ingredienti

  • 90 g di albume
  • 80 ml di acqua
  • 80 g di zucchero semolato
  • 285 g di zucchero a velo
  • 1 cucchiaino di miele
  • 650 g di nocciole tostate

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Preparazione

Per iniziare la preparazione dei brutti ma buoni dovete partite dalle nocciole, che vanno spellate passandole in forno a 200°C per circa 5 minuti così che la pellicina poi si tolga facilmente semplicemente sfregando le nocciole tra le mani.

Fatto questo passate sui fornelli dove aggiungerete all’interno di un pentolino 80 ml di acqua, il miele e lo zucchero semolato. Mescolate per bene il tutto e fate scaldare sul fuoco ma senza far bollire. Quando tutti gli ingredienti si saranno amalgamati per bene fate freddare il composto ottenuto.

Mentre aspettate che il composto si freddi tritate le nocciole con un mixer. Lasciatene la metà circa perché quelle andranno lasciate intere oppure tritate grossolanamente così che risultino ben distinte all’interno dei vostri brutti ma buoni.

Adesso montate gli albumi a neve e poco per volta aggiungete anche il composto ormai freddo. Solo alla fine incorporate anche lo zucchero a velo e le nocciole, sia quelle intere o tritate che quelle ridotte in polvere. Amalgamate per bene il tutto con dei movimenti molto delicati dal basso verso l’alto per non smontare gli albumi e continuare ad incamerare aria all’interno del composto.

Prendete adesso una teglia, rivestitela con della carta da forno e disponete, distanziandole tra loro, delel cucchiaiate di impasto dei brutti ma buoni. I brutti ma buoni sono a questo punto pronti per essere messi in forno preriscaldato a 160°C per circa 15 minuti. Quando la loro superficie sarà perfettamente dorata i brutti ma buoni saranno pronti per essere sfornati. Lasciate freddare per bene prima di servirli.

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Consigli e varianti

I brutti ma buoni sono ottimi per un dolcetto da offrire agli amici oppure come piccolo peccato di gola. Potete arricchire i brutti ma buoni anche con delle mandorle in pezzi oppure sostituire interamente le nocciole con le mandorle.

I brutti ma buoni sono dei biscottini molto golosi e buoni ma in alternativa potete preparare dei biscotti al cioccolato, dei tartufini al cioccolato, dei tartufini al cioccolato bianco e cocco, delle palline di nutella e cocco, dei nutellotti oppure un tortino al cioccolato con cuore cremoso.

Conservazione

I brutti ma buoni si conservano per diversi giorni se chiusi all’interno di un contenitore ermetico oppure dentro un sacchetto di plastica.

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