Pesche sciroppate fatte in casa

Le pesche sciroppate fatte in casa sono golose e facili da preparare, da gustare e utilizzare per tante ricette. Ecco come prepararle

Pesche sciroppate fatte in casa
Difficoltà
Preparazione
Cottura
6 persone
Porzioni
Costo

Presentazione

Preparare le pesche sciroppate in estate è un vero rito per coloro che amano dedicarsi alle conserve per poter assaporare durante l’anno tutto il sapore e tutto il profumo dei prodotti stagionali.

Gli amanti delle pesche conoscono molto bene le pesche sciroppate, che possono essere realizzate quando questo frutto è di stagione e gustate tutto l’anno. Saranno una valida alternativa alle pesche sciroppate che si acquistano già pronte ma costituiranno un’ottima base per la preparazione di ricette con pesche sciroppate o per consumarle semplicemente a fina pasto.

Vediamo, quindi, come preparare le pesche sciroppate in casa ed alcuni consigli utili per un risultato perfetto.

Ingredienti

  • 1 kg di pesche
  • 150 g di zucchero
  • 500 ml di acqua

Preparazione

Per preparare le pesche sciroppate dovete partire dai barattoli che utilizzerete per conservarle. La prima cosa da fare è lavare accuratamente i vasetti e poi inserirli all’interno di una pentola con abbondante acqua insieme ai loro copertchi.

Dovrete portare il tutto a bollore e continuare così per circa 20 minuti. Passato questo lasso di tempo spegnete il fuoco e lasciate intiepidire. Solo a questo punto sia i vasetti che i coperchi potranno essere passati sopra un panno asciutto e tenuti da parte mentre vi dedicate alla preparazione delle pesche.

I frutti andranno dapprima lavati accuratamente e sbollentati in acqua calda così da poter rimuovere facilmente la buccia. Apritele a metà ed eliminate anche il nocciolo. Adesso decidete se tenere le pesche intere o dividerle in spicchi, a seconda del risultato finale che volete ottenere.

Fatto questo in un pentolino aggiungete l’acqua e lo zucchero, mescolate e portate a sfiorare il bollore così che lo zucchero si sciolga alla perfezione. Fate proseguire il bollore per un paio di minuti. Nel frattempo riponete le pesche all’interno dei barattoli e copriteli poi con lo sciroppo che si sarà formato nel pentolino. Colmate il barattolo tenendovi ad un centimetro circa dal bordo. Fatto questo chiudete con il coperchio. Continaute in questo modo fino a quando avrete riempito tutti i vasetti.

Adesso mettete tutti i vasetti all’interno di una pentola con acqua calda e fate bollire per altri 20 minuti. Spegnete il fuoco, estraete i barattoli ed adagiateli su un canovaccio fino a farli freddare. A questo punto noterete che si sarà formato quel sottovuoto che consentirà alle vostre pesche sciroppate di mantenersi a lungo fresche e golose come quando le avete preparate.

In alternativa potete preparare una marmellata di pesche o delle ciliegie sciroppate.

Le pesche sciroppate fanno ingrassare?

Spesso ci si chiede se le pesche sciroppate facciano ingrassare e se è possibile preparare una variante delle pesche sciroppate senza zucchero. Ovviamente potete ridurre la quantità di zucchero se volete ridurre di conseguenza anche le calorie delle pesche sciroppate.

Conservazione

Le pesche sciroppate si conservano per al massimo 3 mesi in luogo fresco ed asciutto, lontano da fonti di luce e di calore. Attendente almeno un mese prima di consumarle per fare in modo che le pesche abbiano raggiunto il giusto sapore.

I consigli di Fidelity Cucina

Utilizzate delle pesche ben sode per queta preparazione così che il risultato finale sia davvero perfetto e soddisfacente. In questo modo, infatti, saranno perfette per essere consumate e potranno essere la base per tante ricette o per delle pesche ripiene davvero sensazionali. Stupirete tutti con un prodotto genuino e preparato in casa.

Altre ricette interessanti
Commenti

Non ci sono ancora commenti su questo contenuto. Scrivi la tua opinione per primo!