Parigina

La parigina è un lievitato di origini napoletane molto particolare in cui la base pizza condita viene coperta con della pasta sfoglia. Vediamo la ricetta ed alcuni consigli utili per un risultato perfetto

Parigina
Difficoltà
Preparazione
Cottura
4 persone
Porzioni
Costo

Presentazione

La parigina è una ricetta di origini napoletane molto appetitosa, adatta per un sabato sera o per una cena diversa dal solito secondo piatto. La parigina è una sorta di mix tra una classica pizza ed una torta salata, che viene realizzata farcendo della pasta per pizza con prosciutto cotto, pomodoro e scamorza e coprendo tutto con della pasta sfoglia. Il risultato è davvero molto buono e servito in piccole porzioni può anche costituire un’ottima idea per un buffet di antipasti. Vediamo, quindi, come preparare un’ottima parigina.

Ingredienti per la pasta

  • 250 g di farina 0
  • 250 g di farina 00
  • 300 ml di acqua
  • 10 g di sale
  • 1 cucchiaino raso di zucchero
  • 4 grammi di lievito di birra disidratato
  • 25 ml di olio extravergine d’oliva

Ingredienti per farcire

  • 300 g di pomodori freschi o pelati
  • 200 g di prosciutto cotto
  • 250 g di scamorza
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Sale q.b.

Ingredienti per guarnire

  • 1 rotolo di pasta sfoglia
  • 1 tuorlo
  • Un goccio di latte

Preparazione

Per iniziare la preparazione della parigina dovete partire dalla base per pizza. Per fare questo potete lavorare direttamente a mano sul piano di lavoro oppure utilizzare una planetaria. Lavorate tutti gli ingredienti fino a quando non avrete ottenuto una pasta ben elastica e morbida in cui tutti gli ingredienti si sono amalgamati perfettamente. Fatto questo mettete a lievitare la vostra pasta in forno spento ma con luce accesa per circa 2 ore così che raddoppi di volume. Per la ricetta completa cliccate qui.

Mentre aspettate che l’impasto per pizza della vostra parigina sia pronto potete dedicarvi al ripieno. In questo caso al pomodoro, che potete utilizzare in fette oppure sotto forma di pelati o di pompa. Potete, infatti, decidere di affettare del pomodoro fresco oppure ridurre i pelati in una polpa con il mixer. Decidete in base ai vostri gusti ed a quelli dei vostri ospiti.

Quando la vostra base per pizza sarà pronta stendetela sulla vostra teglia precedentemente oleata per evitare che la vostra parigina si attacchi sul fondo e fate lievitare ancora per un’oretta. Fatto questo cospargete la pasta pizza con più di metà del pomodoro, salate e cospargete con dell’olio.

Fate sempre attenzione a non far arrivare il vostro condimento fino al bordo per evitare poi che fuoriesca dalla vostra parigina in fase di cottura. Adagiate adesso sul pomodoro le fette di prosciutto cotto e quelle di scamorza. Cospargete con un altro po’ di polpa lasciata da parte prima.

A questo punto aprite il vostro rotolo di pasta sfoglia, bucherellatelo con i rebbi di una forchetta e stendetelo sulla vostra parigina così da coprirla tutta. Se la pasta sfoglia dovesse essere pi piccola della teglia che avete utilizzato potete stenderla un po’ con il mattarello.

Fatto questo prendete una ciotola ed aggiungetevi il tuorlo d’uovo con un cucchiaio circa di latte. Sbattete il tutto e con un pennello per alimenti cospargete tutta la superficie della vostra parigina.

La vostra parigina è quindi pronta per essere messa in forno preriscaldato a 200°c per circa mezzora. Quando la sua superficie si sarà dorata per bene potete sfornarla. Fatela riposare una decina di minuti prima di servirla ai vostri ospiti ma non fatela freddare troppo per evitare che il ripieno si freddi.

Consigli e varianti

Ovviamente la parigina può essere realizzata in mille modi diversi giocando con il ripieno e con i vari condimenti da poter aggiungere.

Se notate che la superficie della vostra parigina tende a scurirsi troppo potete coprire la teglia con della carta alluminio così da non farla bruciare in superficie.

La parigina è davvero un ottimo lievitate, leggero e gustoso, ma in alternativa potete preparare una classica pizza margherita, una focaccia o una focaccia pugliese. Anche del pane fatto in casa servito con un tagliere di salumi non è davvero una cattiva idea.

Conservazione

La parigina si conserva per 2-3 giorni coperta con della pellicola trasparente o chiusa in un contenitore ermetico. Andrà scaldata in forno prima di essere nuovamente consumata.

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