Pizzoccheri alla valtellinese

I pizzoccheri alla valtellinese sono un piatto tipico della Valtellina, dal sapore intenso ed avvolgente perfetto per l'inverno. Vediamo insieme come prepararli al meglio ed alcune varianti per accontentare davvero tutti

Pizzoccheri alla valtellinese
Difficoltà
Preparazione
Cottura
6 persone
Porzioni
Costo

Presentazione

I pizzoccheri alla valtellinese sono un vero e proprio simbolo di tutta la zona della Valtellina, ma sono conosciuti e molto amati anche in tutto il resto del nostro paese. Il nome “pizzocchero” si riferisce alla forma schiacciata di questo particolare formato di pasto, che viene poi arricchito con abbondante formaggio per un risultato filante e decisamente molto intenso. Vediamo, quindi, come realizzare degli ottimo pizzoccheri alla valtellinese

Ingredienti per i pizzoccheri

  • 500 g di grano saraceno
  • 100 g di farina 00
  • 300 ml di acqua
  • 20 g di sale

Ingredienti per condire

  • 140 g di burro
  • 400 g di patate
  • 180 g di parmigiano reggiano
  • 1 spicchio d’aglio
  • 450 g di formaggio Casera
  • 350 g di verza o biete
  • olio extravergine d’oliva q.b.

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Preparazione

Per iniziare la preparazione dei pizzoccheri alla valtellinese dovete partire proprio dalla realizzazione dei pizzoccheri, che dovrete poi condire con gli altri ingredienti.

In una ciotola ben capiente mischiate insieme le due farine, aggiungete l’acqua ed il sale ed impastate per bene fino ad ottenere una pasta perfettamente asciutta e compatta.

Una volta realizzata la pasta dei pizzoccheri andrà messa in frigorifero a riposare, avvolta nella pellicola trasparente, per circa mezzora. Quando avrà riposato potrete stenderla sul piano di lavoro infarinato fino ad ottenere una sfoglia di 3 mm circa. Ritagliate le pasta in strisce di 6 cm circa e sovrapponetele tra di loro sporcando sempre la pasta con della farina per evitare che i vari strati si possano attaccare.

A questo punto non resta che tagliare delle strisce sottili circa mezzo centimetro che costituiranno i pizzoccheri. I pizzoccheri andranno trasferiti su un vassoio coperto con un canovaccio sporcato di farina e andranno lasciati da parte a riposare mentre vi dedicherete agli altri ingredienti.

Come prima cosa dovrete dedicarvi alle biete o alla verza. Se state utilizzando le biete eliminate il gambo centrale, che è più duro ed avrebbe una cottura diversa rispetto alla parte verde. Lavate per bene il tutto e riducetelo in strisce sottili.

In una pentola mettete abbondante acqua salata che porterete ad ebollizione ed all’interno della quale aggiungerete le biete o la verza. Nel frattempo dedicatevi alle patate, che andranno pelate e ridotte in piccoli tocchetti. Aggiungete anche le patate alle biete o alla verza nella pentola e fate proseguire la cottura.

Dopo 8 minuti circa potrete aggiungere anche i pizzoccheri e fare proseguire la cottura per una decina di minuti. Quando anche i pizzoccheri saranno pronti scolate il tutto con una schiumarola ed aggiungeteli all’interno di una pirofila il cui fondo sarà stato sporcato con dell’olio extravergine d’oliva.

Cospargete i pizzoccheri alla valtellinese con il parmigiano reggiano grattugiato e il formaggio Casera. Se volete potete anche creare degli strati così da arricchire per bene tutti i vostri pizzoccheri alla valtellinese.

Come ultimo ingrediente dovrete aggiungere il burro, che scioglierete a bagnomaria o a microonde insieme ad uno spicchio d’aglio intero, che poi eliminerete. Il burro andrà versato su tutti i pizzoccheri alla valtellinese così da farne insaporire per bene il tutto.

A questo punto i pizzoccheri alla valtellinese sono pronti per essere portati a tavola ancora ben caldi.

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Consigli e varianti

Se volete utilizzare anche la parte più dura delle biete potete comunque ridurla in strisce ed aggiungerle alla cottura per prime, aggiungendo poi le foglie dopo circa 20 minuti così che alla fine della preparazione i due ingredienti siano perfettamente cotti.

I pizzoccheri alla valtellinese sono un primo piatto della tradizione, dal sapore molto intenso. Per chi non li gradisse, però, potete servire degli gnocchi alla sorrentina, degli gnocchi alla romana o delle lasagne alla bolognese.

Conservazione

I pizzoccheri alla valtellinese sono ottimi da mangiare ben caldi subito dopo averli preparati. Se lo desiderate, però, i pizzoccheri alla valtellinese possono essere conservati per un giorni al massimo in frigorifero chiusi all’interno di un contenitore ermetico oppure coperti con della pellicola trasparente. I pizzoccheri alla valtellinese, però, andranno scaldati in padella o a microonde perché tornino ben caldi e filanti come quando li avete preparati.

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