Risotto ai carciofi

Il risotto ai carciofi è un primo piatto facile e veloce tipico dei periodi invernali. Vediamo come realizzarlo e come poterlo arricchire per creare un piatto ancora più sfizioso e gustoso

Risotto ai carciofi
Difficoltà
Preparazione
Cottura
4 persone
Porzioni
Costo

Presentazione

Il risotto ai carciofi è un primo piatto molto facile e veloce da realizzare. Si tratta di un piatto perfetto per i mesi invernali, che però è adatto ad essere consumato anche durante i mesi più caldi dell’anno, se si hanno i carciofi a disposizione. Il risotto ai carciofi è un piatto molto ricco, dal sapore intenso grazie anche alla mantecatura con il parmigiano e l’aggiunta del burro, che vanno anche a mitigare il sapore un po’ amaro che spesso hanno i carciofi. Vediamo, quindi, come preparare un perfetto risotto ai carciofi.

Ingredienti

  • 400 g di carciofi
  • 1 cipolla
  • 1 spicchio d’aglio
  • Sale q.b.
  • 300 g di riso carnaroli
  • Brodo vegetale q.b.
  • 30 g di burro
  • Parmigiano reggiano q.b.

Preparazione

Per iniziare la preparazione del risotto ai carciofi dovete iniziare proprio dalla pulizia dei carciofi. Questi andranno privati delle foglie più esterne, che risulterebbero poi troppo dure da consumare e cuocerebbero troppo. I carciofi vanno poi privati delle spine esterne, tagliando la punta del carciofo. A qual punto vanno tagliati a metà per eliminare tutte le spine interne e le parti non commestibili del carciofo. A questo punto andate a realizzare delle fettine con i vostri carciofi.

A questo punto, una volta che i vostri carciofi saranno pronti, prendete una padella ben capiente e versatevi la cipolla, che avrete precedentemente tritato molto finemente. Per eseguire questa operazione potete utilizzare un coltello o un mezzaluna, oppure un mixer che in pochissimi minuti vi darà un perfetto battuto di cipolla adatto alla preparazione del risotto ai carciofi. Versate la cipolla con dell’olio e fate cuocere per circa 10 minuti fino a farla appassire completamente.

Fate questa operazione a fuoco basso per evitare che la vostra cipolla cuocia troppo e finisca per bruciarsi, il che darebbe un retrogusto spiacevole al vostro risotto ai carciofi. A questo punto aggiungete anche i carciofi e continuare la cottura per 10 minuti a fuoco medio. Aggiungete del brodo vegetale se vi rendete conto che i carciofi sono troppo secchi. Quando questi saranno cotti potete spegnere.

Prendete un’altra padella ben capiente o una casseruola ed aggiungete la cipolla, anche questa tritata molto finemente, il burro e, quando questo si sarà sciolto completamente anche il riso. Fatelo tostare per un paio di minuti, mescolando continuamente con un cucchiaio di legno. Dopo un paio di minuti sfumate con del vino bianco. Fate evaporare bene il vino per evitare che il vostro risotto ai carciofi abbia un sapore troppo forte e poco piacevole.

Per proseguire nella cottura del riso potete andate aggiungendo dei mestoli di brodo vegetale, che aggiungerete poco per volta così da mantenere la cottura del vostro riso al dente e non fare sfaldare i chicchi. Inserendo, invece, il brodo vegetale tutto insieme andreste a stracuocere il vostro riso e a renderlo troppo gommoso poi da consumare.

Quando il vostro riso sarà arrivato a metà cottura potete aggiungere i carciofi, che avete preparato prima continuando ad amalgamare bene il tutto. Continuate ad aggiungere il brodo vegetale (per la ricetta cliccate qui)poco per volta fino a quando il vostro risotto ai carciofi non sarà pronto.

Quando il vostro risotto ai carciofi avrà raggiunto la giusta cottura non resta che mantecare con un po’ di burro e del parmigiano reggiano grattugiato, continuando a mescolare per rendere il tutto ben cremoso. Se lo desiderate potete anche aggiungere del parmigiano reggiano in scaglie per rendere il suo sapore più predominante all’interno del vostro risotto ai carciofi. Decidete le quantità in base ai vostri gusti ed a quelli dei vostri ospiti.

A questo punto il risotto ai carciofi è pronto e non resta che servirlo. Potete portarlo a tavola decorando il piatto con dei cuori di carciofi interi e con delle scaglie di grana sopra al vostro risotto ai carciofi, spolverizzate anche con una manciata di pepe macinato.

Il risotto ai carciofi è una preparazione molto semplice ma estremamente gustosa allo stesso tempo, che piacerà davvero a tutti.

Consigli e varianti

Il risotto ai carciofi è un primo piatto molto gustoso già nella sua versione tradizionale, ma se lo desiderate potete arricchirlo anche con del formaggio ancora più gustoso, come il pecorino o la ricotta salata o, se lo desiderate, aggiungendo dello stracchino o del formaggio spalmabili. Potete anche aggiungere della panna, facendo però attenzione a non esagerare con le quantità per evitare che il suo sapore sia troppo prepotente all’interno del vostro risotto ai carciofi, coprendo così il sapore dell’ingrediente principale di questo piatto che sono proprio i carciofi.

Come alternativa al risotto ai carciofi potete servire anche un raffinatissimo risotto al radicchio, che sarà molto particolare da portare a tavola. Ottimo anche un risotto agli asparagi. Per chi non amasse i risotti potete portare a tavola delle alternative interessanti, come la pasta al forno, le lasagne alla bolognese, le lasagne alle verdure o ricette più particolari come le pappardelle ai funghi, le pappardelle al ragù di cinghiale o gli gnocchi alla sorrentina.

Nella preparazione del risotto ai carciofi l’ideale è utilizzare dei carciofi freschi ma quando questi non sono disponibili potete optare anche per dei carciofi surgelati. In questo caso, però, fate attenzione ai tempi di cottura. Aiutatevi in questo seguendo le indicazioni di cottura che sono riportati nella confezione dei carciofi che avete acquistato. È consigliabile scongelare prima di carciofi e procedere soltanto in un secondo momento alla preparazione del risotto ai carciofi per evitare che questi rimangano ancora poco cotti. Fate attenzione anche a non stracuocere i carciofi perché in questo caso il vostro risotto ai carciofi risulterebbe decisamente meno piacevole da consumare.

Conservazione

Il risotto ai carciofi va consumato subito dopo la preparazione quando questo è ancora caldo. Se dovesse avanzare può essere conservato in frigorifero per un giorno chiuso in un contenitore ermetico o coperto con della pellicola. Servire, però, un risotto di carciofi preparato ore prima non è decisamente consigliabile perché durante il risposo il riso perderebbe la propria consistenza e finirebbe per diventare troppo morbido e di conseguenza meno goloso da portare a tavola. È meglio quindi sempre consumarlo appena preparato ed ancora caldo per un risultato perfetto.

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