Sarde a beccafico

Le sarde a beccafico sono un secondo piatto di origini siciliane dal sapore intenso e particolare. Ecco la ricetta per prepararle ed alcuni consigli utili per renderle ancora più golose e saporite

Sarde a beccafico
Difficoltà
Preparazione
Cottura
4 persone
Porzioni
Costo

Presentazione

Le  sarde a beccafico sono un secondo piatto gustosissimo che racchiude al suo interno i sapori tipici della Sicilia, che è la regione da cui proviene questa ricetta. Le sarde a beccafico sono un secondo piatto realizzato con sarde farcite con pinoli, uvetta, pan grattato, zucchero e succo d’arancia. Il risultato è davvero un piatto molto gustoso e soprattutto diverso dal solito, il che lo rende perfetto per stupire amici e parenti con un piatto unico. Vediamo, quindi, come preparare delle ottime sarde a beccafico.

Ingredienti

  • 750 g di sarde fresche
  • Il succo di mezza arancia
  • Pepe q.b.
  • Alloro in foglie
  • 1 cucchiaino di miele

Ingredienti per il ripieno

  • 50 g di pan grattato
  • 20 g di uvetta
  • 20 g di pinoli
  • Prezzemolo q.b.
  • 10 g di zucchero
  • 2 filetti di acciughe
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.
  • Olio extravergine d’oliva q.b.

Preparazione

Per iniziare la preparazione delle sarde a beccafico dovete partire proprio dalla preparazione del pesce. Le sarde, infatti, andranno private della testa e delle interiora. Aprite le sarde tagliando la pancia così da aprirle a libro e andatele a privare della lisca interna, lasciando però la coda. Fate molta attenzione in questa fase perché rompere le sarde è molto facile, invece per la preparazione delle sarde a beccafico le due parti delle sarde andranno mantenute unite. Procedete in questo modo fino a quando non avrete pulito e preparato tutte le vostre sarde.

Passiamo adesso al pangrattato. Per la preparazione delle sarde a beccafico potete utilizzare del pan grattato già pronto oppure potete andare a realizzarlo voi stessi. Per questo vi servirà del pane ben raffermo e un mixer. Private il pane della crosta esterna e riducetelo in cubetti grossolani, che andrete ad inserire all’interno del mixer. In pochissimi minuti otterrete un pan grattato ben fine.

Adesso prendete una padella e mettete il pan grattato con un filo d’olio e fatelo tostare per un paio di minuti, mescolando continuamente facendo attenzione a non bruciarlo. Salate appena e togliete il pan grattato dal fuoco. È importante non bruciare il pan grattato per evitare che questo doni un sapore amaro alle vostre sarde a beccafico.

Mettete il pan grattato in una ciotola ben capiente e per il momento mettetelo da parte. Dedicatevi a questo punto agli altri ingredienti. Mettete l’uvetta in ammollo in un po’ d’acqua e lasciatela da parte. Dedicatevi al prezzemolo, che andrà tritato finemente, con l’aiuto di una mezzaluna oppure di un mixer per avere un risultato perfetto in pochissimi secondi. Anche le acciughe andranno sciacquate e tritate finemente.

Aggiungete il prezzemolo e le acciughe tritate al pan grattato. Strizzate per bene l’uvetta, privandola di tutta l’acqua ancora presente all’interno, ed aggiungete anche queste al pan grattato. Unite al composto anche i pinoli e lo zucchero e poi salate e pepate secondo i vostri gusti o quelli dei vostri ospiti. Il composto che dovrete ottenere dovrà essere omogeneo e con tutti gli ingredienti ben incorporati tra di loro.

A questo punto tutto è pronto per la composizione vera e proprio delle sarde a beccafico. Innanzitutto prendete una pirofila ed ungetela con un po’ d’olio sul fondo e poi procedete a creare gli involtini di sarde. Disponete ogni sarda sul piano di lavoro e,con l’aiuto di un cucchiaino, disponete del ripieno all’interno. A questo punto arrotolate i filetti di sarde su loro stessi partendo dalla testa in direzione della coda.

Procedete in questo modo con tutte le sarde a vostra disposizione ed andate a disporle sulla pirofile inserendo tra una e l’altra qualche foglia di alloro. In questo modo durante la cottura delle sarde a beccafico l’alloro andrà ad arricchire il sapore del pesce.

Procedete in questo modo fino a quando non avrete riempito tutta la pirofila con le vostre sarde a beccafico. Scegliete una terrina o una pirofila delle dimensione giusta in maniera tale che venga riempita completamente con le sarde a beccafico a vostra disposizione. In questo modo le sarde rimarranno l’una accanto all’altra senza spostarsi e senza perdere il loro condimento.

Se vi è avanzato del condimento delle sarde a beccafico potete versarlo a pioggia sulle vostre sarde così che non vada sprecato ed arricchisca ancora di più il piatto. A questo punto spremete metà arancia e versate il succo sulle vostre sarde a beccafico insieme allo zucchero.

A questo punto le vostre sarde a beccafico sono pronte per essere messe in forno a 180°C per circa 25 minuti. Passato questo lasso di tempo le vostre sarde a beccafico sono pronte per essere sfornate e servite ai vostri ospiti. È bene farle riposare per una decina di minuti prima di portarle a tavola così da avere un risultato ancora più perfetto.

Le sarde a beccafico vanno comunque servite ben calde per poterle apprezzare al meglio. le sarde a beccafico sono un secondo piatto perfetto per una normale cena in famiglia ma anche per delle occasioni più particolari.

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Consigli e varianti

Se lo desiderate potete arricchire le vostre sarde a beccafico con del parmigiano reggiano grattugiato o con del caciocavallo grattugiato da aggiungere al ripieno delle sarde.

Le sarde a beccafico possono essere preparate anche omettendo l’uvetta o i pinoli, che a molti possono non piacere. In questo caso è consigliabile aggiungere del formaggio per arricchire il sapore delle sarde a beccafico.

Le sarde a beccafico sono un secondo piatto abbastanza particolare che in quanto tale può non piacere a tutti. Per questo potete preparare del pesce spada al forno, del pesce spada impanato, del pesce spada gratinato o del pesce spada al pomodoro per i palati più semplici. Ottimi anche degli involtini di pesce spada se volete portare a tavola un piatto altrettanto originale.

Conservazione

Le sarde a beccafico si conservano in frigorifero per al massimo un paio di giorni se chiuse in un contenitore ermetico o se coperte con della pellicola trasparente. Basterà poi versare dell’altro succo d’arancia o dell’olio e mettere in forno per una decina di minuti a 180°C per riportarle alla temperatura giusta per essere consumate. Le sarde a beccafico possono anche essere riscaldate al microonde per fare ritrovare loro la morbidezza di quando le avete preparate.

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