Bagna cauda piemontese

La bagna cauda piemontese è un piatto perfetto per la stagione invernale. Ecco la ricetta ed alcuni consigli

Bagna cauda piemontese
Difficoltà
Preparazione
Cottura
6 persone
Porzioni
Costo

Presentazione

La bagna cauda, detta anche bagna caoda è una preparazione tipica della regione Piemonte, che viene realizzata con ingredienti semplici e si usa solitamente come intingolo per accompagnare verdure della stagione autunnale.

Si tratta di un piatto molto sostanzioso realizzato con acciughe, aglio ed olio che può essere a volte servito come vero e proprio piatto unico ma anche utilizzato in tanti altri modi, ad esempio anche come antipasto. Le origini di questo piatto sono davvero molto antiche e sono avvolte per metà nel mistero perché non si sa davvero con precisione quando e chi abbia inventato questo piatto.

Vediamo, quindi, come si fa la bagna cauda ed alcuni consigli utili per un risultato perfetto.

Ingredienti

  • 7 aglio
  • 350 g di acciughe
  • 150 ml di vino rosso
  • 650 ml di olio extravergine d’oliva
  • q.b di peperoni
  • q.b di cipollotti
  • q.b di patate
  • q.b di barbabietole

Preparazione

Per iniziare la preparazione della bagna cauda dovete partire proprio dalle teste d’aglio, che dovranno essere ridotte in spicchi, che dovrete di volta in volta privare della camicia esterna. Fatto questo prendete ogni spicchio d’aglio incidetelo a metà con un coltellino ben affilato così da poter prelevare l’anima centrale. Gli spicchi d’aglio andranno ridotti in fettine.

Fatto questo dedicatevi alle acciughe. In questo caso dovrete utilizzare delle acciughe sotto sale che dovrete mettere in una ciotola e coprire con abbondante acqua fredda lasciando in ammollo per circa un paio d’ore. Durante questo lasso di tempo dovrete cambiare più volte l’acqua così da eliminare per bene il sale. Questa operazione va effettuata molto delicatamente per evitare che le acciughe si possano rompere sfaldare sotto le mani.

Una volta ben dissalate le acciughe potranno essere scolate e divise a metà privandole così di interiora e lisca centrale. È importante pulire le acciughe con estrema attenzione, sciacquandole sotto acqua fredda corrente più e più volte e tamponandole poi con un canovaccio asciutto e con un foglio di carta assorbente.

Quando i filetti di acciughe saranno ben puliti ed asciugati potrete disporre all’interno di una pirofila e ricoprirli con il vino rosso. Fate riposare il tutto per una decina di minuti ed a questo punto riprendete le acciughe eliminando il vino in eccesso. Fatto questo spostatevi sui fuochi ed all’interno di un tegame ben capiente aggiungete le fette di aglio e circa 200 ml di olio extravergine d’oliva. Fate proseguire la cottura per qualche minuto, mescolando continuamente con un cucchiaio di legno in maniera tale da far dorare gli spicchi d’aglio. Aggiungete poi l’olio rimanente,  le acciughe e fate proseguire la cottura per circa 40 minuti.

Dovrete cuocere a fiamma molto bassa, per evitare che l’olio raggiunga temperature eccessive e quindi la bagna frigga. Nel frattempo potete dedicarvi alle varie verdure che utilizzerete per accompagnare la bagna cauda. Le patate andranno divise in fette e poi sbollentate oppure potete preparare delle patate lesse e poi dividerle in spicchi. Cuocete al forno le altre verdure dopo averle pelate e ridotte in spicchi o in fette.

Quando la bagna cauda sarà ben cotta e avrà una consistenza cremosa potrete servirla nel suo caratteristico “fujot”, che vi consentirà di gustarla nel migliore dei modi. Accompagnate il piatto con le verdure che avete preparato. Ovviamente, però, potete realizzare questa stessa preparazione in altri modi, accompagnando con le verdure che più preferite.

Bagna cauda con panna

Se lo desiderate potete realizzare una versione con panna o al latte di questo piatto. In questo caso dovrete sempre preparare dapprima gli spicchi d’aglio riducendoli in fette, dissalare le acciughe e pulirle per bene mentre gli spicchi d’aglio andranno messi a cuocere nella panna o, in alternativa, nel latte.

Dovrete portare a bollore e far andare per una ventina di minuti. Nel frattempo dovrete scaldare l’olio extravergine d’oliva all’interno di una casseruola ed aggiungervi le acciughe per farle sciogliere completamente. L’aglio e il latte andranno quindi aggiunti all’interno della pentola dopo che le acciughe si saranno perfettamente sciolte. Non dovrete far altro che far proseguire la cottura a fiamma molto bassa per un’altra mezz’ora in maniera tale da raggiungere una consistenza molto cremosa. Anche in questo caso potete sempre servire nel fujot e accompagnare con le verdure di stagione che più preferite.

Bagna caoda Bimby

Potete realizzare questo piatto anche utilizzando il Bimby. Dovrete dapprima par soffriggere gli spicchi d’aglio con dell’olio extravergine d’oliva per 3 minuti a Velocità mescolamento Temperatura 100°C. Successivamente potrete aggiungere l’altro olio extravergine d’oliva e le acciughe e far continuare la cottura per circa 40 minuti a Velocità 1 100°C.

Avrete ottenuto un piatto davvero strepitoso in poco tempo.

Si può preparare la bagna cauda senza aglio?

Questo piatto tradizionale della cucina piemontese si può realizzare anche in una versione diversa in cui l’aglio viene sostituito da un altro ingrediente, ad esempio del topinambur, che ha un sapore più delicato e anche dolciastro che renderà questo piatto altrettanto goloso.

Bisognerà bollire il topinambur, a parte far scaldare l’olio e far sciogliere all’interno le acciughe e successivamente aggiungere il topinambur lesso. Il tutto andrà poi ridotto in una crema utilizzando un passaverdure oppure un frullatore ad immersione.

Il composto così ottenuto andrà quindi portato a bollore e fatto cuocere a fiamma bassa poi per circa 30 minuti così da raggiungere una buona consistenza e la giusta cremosità. Anche in questo caso, però, la pulizia delle acciughe sarà di fondamentale importanza per la buona riuscita del piatto.

Origini del piatto

Come detto inizialmente le origini della di questo piatto sono ancora avvolta nel mistero. Si sa, però, che nel tardo Medioevo i vignaioli hanno utilizzato questa ricetta per celebrare un evento molto importante ovvero la spillatura del vino nuovo. Proprio per questo motivo la bagna cauda è stata a lungo consideraa un piatto tipico della tradizione contadina più povera. Gli aristocratici nobili, invece, rifiutavano di assaggiare e preparare questo piatto per via della presenza massiccia di aglio.

Nel corso del tempo, però, questo piatto è stato sempre più rivalutato e ad oggi in Piemonte lo si può trovare nei menu di tanti ristoranti e tante trattorie.

Conservazione

La bagni cauda va consumata ben calda subito dopo la sua preparazione. Qualora lo desideraste, però, si può conservare per al massimo un paio di giorni.

Fidelity Cucina

I consigli di Fidelity Cucina

Se non avete il classico fujot a disposizione per servire questo piatto potete utilizzare anche dei tegami di terracotta, che tendono a conservare il calore più a lungo. Le verdure con cui poter preparare e accompagnare questo piatto sono davvero tantissime. Si tratta di un piatto molto antico che però nel tempo è stato sempre più apprezzato, tanto che ormai esiste anche il cosiddetto bagna cauda day, una festa dedicata proprio a questo piatto durante la quale si radunano tutti i fan di questa pietanza così tradizionale.

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