Come cucinare il farro: ricette e consigli utili

Idee, consigli e suggerimenti su come cucinare il farro al meglio, a seconda della tipologia scelta e del metodo di cottura utilizzato. Tante ricette perfette per tutti i giorni

Come cucinare il farro: ricette e consigli utili

Presentazione

Il farro è un cereale che fa parte della famiglia delle graminacee e che viene sempre più spesso usato e consumato per via delle sue tante proprietà benefiche.

Il farro, è, infatti, ricco di fibre, sali minerali e vitamine e per questo è considerato un alimento molto benefico e da inserire nella propria dieta. Potrete preparare con il farro ricette di ogni tipo, ideali anche per chi sta seguendo un regime alimentare dietetico. Chi è a dieta, infatti, potrà godere del potere saziante del farro ma anche delle sue proprietà benefiche che aiutano il transito intestinale.

In commercio abbiamo il farro decorticato e il farro perlato. Qual è la differenza? Il primo ha ancora l’involucro esterno e di conseguenza va tenuto in ammollo per diverse ore prima di poterlo cuocere per circa un’ora in acqua bollente. Il farro perlato, invece, non ha bisogno di tempo di ammollo e può essere cucinato più velocemente. In circa 35/40 minuti, infatti, sarà perfettamente cotto.

Vediamo, quindi:

Come cucinare il farro: ricette e consigli utili

Come si cucina il farro

Come detto precedentemente, le modalità ed i tempi di cottura del farro cambiano a seconda della tipologia di farro che state utilizzando.

Come cucinare il farro: ricette e consigli utili

Come cucinare il farro decorticato

Il farro decorticato, infatti, deve necessariamente essere messo in ammollo così da ammorbidire la buccia esterna e solo dopo si potrà procedere alla cottura.

Il tempo di ammollo ideale è di almeno 8 ore. Si procederà poi alla cottura del farro decorticato per circa 60 minuti.

Come cucinare il farro: ricette e consigli utili

Come cucinare il farro perlato

Diversa la situazione per il farro perlato. In questo caso, infatti, non è presente la glumetta, che è la pellicola più esterna del farro, e di conseguenza non è necessario tenerlo in ammollo prima di procedere alla cottura, che risulta comunque più veloce.

In entrambi i casi otterrete un risultato davvero straordinario e molto gustoso che piacerà a tutta la famiglia e potrà essere utilizzato come base per tante ricette.

Come cucinare il farro: ricette e consigli utili

Varietà di farro

Le varietà di farro che potete trovare in commercio sono fondamentalmente tre: il farro monococco, il farro dicocco (quello più comunemente trovato in commercio) e il farro spelta.

La forma di farro più antica è sicuramente il farro monococco che ha un contenuto di glutine molto basso.

Il farro spelta non è facile da trovare perchè non cresce in Italia ma viene solitamente prodotto nelle zone più orientali dell’Europa. Solitamente questo tipo di farro viene utilizzato in farina per la realizzazione di dolci e biscotti.

Il farro dicocco, invece, è quello che si coltiva diffusamente in Italia, soprattutto sugli Appennini, ed è quello che comunemente troviamo in vendita.

E’ ottimo per realizzare zuppe e insalate di farro ma ne viene ricavata anche una farina utilizzata per la preparazione di tantissimi prodotti da forno. Di farro dicoccco possiamo poi trovare la forma decorticata e il farro perlato.

Come cucinare il farro: ricette e consigli utili

Come cuocere il farro

Solitamente il farro viene bollito ed è necessaria una quantità di acqua pari al doppio del peso del farro che abbiamo intenzione di cuocere.

In ogni caso, terminata la cottura il farro va lasciato in acqua calda per altri dieci minuti così che il cereale abbia modo di assorbire per bene l’acqua.

Il farro viene però utilizzato anche tostato. La tostatura è sicuramente un metodo di cottura meno diffuso rispetto alla bollitura ma è utile se si vogliono preparare risotti con il farro.

Per una cottura più salutare, invece, potete cuocere il farro al vapore. Dovrete aggiungerlo all’interno di una vaporiera e fare cuocere completamente prima di procedere alla realizzazione di altre ricette.

Ricordate, però, che il farro va sempre cotto da solo e prima di essere unito ad altri ingredienti.

Come cucinare il farro: ricette e consigli utili

Farro: ricette

Una volta terminata la cottura il farro può essere utilizzato per tantissime ricette diverse.

Sarà ottima un’insalata di farro, ad esempio, perfetta da servire in qualsiasi periodo dell’anno, o una zuppa di farro.

insalata di farro

Insalata di farro

Perfetta in ogni periodo dell’anno, l’insalata di farro sarà veramente salutare, buona e perfetta anche per vegani e vegetariani o per chi cerchi un’alternativa alla pasta.

Potrà, infatti, essere condita in tanti modi diversi, semplicemente utilizzando delle verdure saltate in padella oppure con del pesce fresco, anche questo cotto velocemente in padella.

Il risultato sarà un piatto davvero strepitoso.

Zuppa di farro

Zuppa di farro

Un buon piatto di zuppa di farro sarà ideale in particolare durante la stagione autunnale e invernale quando fa più freddo e si ha quindi voglia di preparare e portare a tavola dei comfort food che ci scaldino.

Una buona zuppa di farro sarà una piccola coccola da potersi concedere sempre- Anche in questo caso si tratta di un piatto molto versatile, che potete preparare in tanti modi, semplicemente con patate e carote oppure con altre verdure di stagione a vostra scelta.

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