Pane fatto in casa: i trucchi del panettiere

Preparare un pane in casa perfetto? Ecco alcuni trucchi e consigli che vi permetteranno di preparare un pane fatto in casa che non ha nulla da invidiare a quello del panettiere!

Pane fatto in casa: i trucchi del panettiere

Presentazione

Coloro che amano mettere le mani in pasta si cimentano spesso nella preparazione dei lievitati. Perchè non fare del pane fatto in casa? Sarà non soltanto un ottimo modo per rilassarsi ed impegnare il tempo ma anche una valida alternativa al pane che compriamo giornalmente per la nostra famiglia.

Una preparazione genuina, semplice e che ci riporta alle antiche tradizioni, a periodi in cui fare il pane in casa era un’abitudine di tutte le massaie.

Per ottenere un buon pane fatto in casa, però, ci sono alcuni trucchi che ci faranno ottenere un risultato perfetto. Scopriamone alcuni.

Pane fatto in casa: i trucchi del panettiere

Mai farina 00

Eh si. Il segreto per un buon pane fatto in casa è una buona maglia glutinica. Perchè questa si formi, però, oltre ad una lunga lavorazione è importante utilizzare farine poco raffinate che hanno quindi meno glutine rispetto alle altre.

Meglio preferire, quindi, la farina 0, che ha una percentuale di glutine superiore e che quindi consente di ottenere degli impasti più elastici che daranno quindi vita ad un buon pane fatto in casa.

Ottima anche la farina di tipo 1, che è particolarmente indicata per la panificazione.

Pane fatto in casa: i trucchi del panettiere

Lunga lievitazione

E’ importante rispettare i tempi di lievitazione del pane e non avere troppa fretta.

Se usate il lievito madre sarà necessario un tempo di lievitazione più lungo, di almeno 4/5 ore. Con del lievito di birra, invece, il tempo si riduce anche a 2/3 ore.

Ricordate, sempre, che i tempi di lievitazione possono variare in base alla temperatura in casa. Considerate, però, che il volume iniziale del vostro impasto deve raddoppiare. Solo in quel momento potete dare la forma desiderata, procedere quindi ad una seconda lievitazione e poi infornare.

Anche per la seconda lievitazione i tempi dipendono dal tipo di lievitante utilizzato. Con il lievito madre serviranno almeno 2-3 ore mentre con il lievito di birra sarà sufficiente una sola ora.

Pane fatto in casa: i trucchi del panettiere

Cottura in forno statico

La cottura del pane deve avvenire in forno statico e non in forno ventilato.

Bisogna, inoltre, prestare attenzione alla temperatura che non deve essere troppo elevata altrimenti la parte esterna del pane si brucerà troppo velocemente e la parte interna rimarrà invece cruda.

A cottura ultimata, inoltre, il pane va sfornato immediatamente e messo su una gratella a freddare perchè altrimenti rischiereste di perdere la croccantezza della crosta esterna.

Pane fatto in casa: i trucchi del panettiere

Pentolino sul fondo del forno

Ebbene sì, mettere un pentolino pieno d’acqua sul fondo del forno vi consentirà di creare all’interno del forno una quantità di vapore che renderà la crosta esterna più croccante.

Dovrete aggiungere il pentolino in fase di preriscaldamento e successivamente, quando il forno arriva a temperatura, infornare. Il risultato finale sarà davvero strepitoso.

Pane fatto in casa: i trucchi del panettiere

Ungere con olio

Prima di infornare ungete con dell’olio la superficie del vostro pane fatto in casa. In questo modo otterrete una crosta croccante davvero irresistibile.