Ciambelle fritte

Le ciambelle fritte sono una ricetta tipicamente palermitana, ma amata in tutto il mondo. Sono ottime servite ben calde cosparse di zucchero. Vediamo insieme come realizzarle e come poterle arricchire ancora di più

Ciambelle fritte
Difficoltà
Preparazione
Cottura
8 persone
Porzioni
Costo

Presentazione

Le ciambelle fritte sono un dolcetto sfizioso e molto particolare, tipico di Palermo, adatto davvero a tantissime occasioni diverse, che siano una festa di bambini ma anche delle feste natalizie o di carnevale.

Vengono fritte in abbondante olio e poi cosparse con dello zucchero semolato. Il risultato è davvero ottimo. SI possono preparare senza patate, come in questo caso, oppure con patate lesse schiacciate aggiunte all’impasto per renderlo ancora più soffice. In ogni caso saranno una vera delizia, amata dai grandi ma adorata letteralmente dai più piccoli!

Vediamo, quindi, come fare le ciambelle fritte come quelle del bar.

Ingredienti

  • 500 g di farina 00
  • 250 ml di acqua
  • 60 g di strutto
  • 200 g di zucchero semolato
  • 8 g di sale
  • 1 bustina di lievito di birra

Ingredienti per friggere

  • Olio di semi q.b.

Ingredienti per cospargere

  • Zucchero semolato q.b.

Ciambelle-fritte-25727

Come preparare le ciambelle fritte

Per iniziare la preparazione delle ciambelle fritte dovete partire dalla realizzazione dell’impasto. Per fare questo prendete una planetaria ed inserite all’interno la farina, lo zucchero ed il lievito. Fate amalgamare il tutto ad aggiungete l’acqua poco per volta.

Quando l’acqua si sarà amalgamata all’impasto aggiungete anche il sale e lo strutto e fate continuare la lavorazione per almeno 10 minuti così da ottenere un impasto perfettamente omogeneo e morbido, che dovrete ridurre in una palla e mettere a lievitare per circa 2 ore coperta con un canovaccio in un luogo ben caldo affinché raddoppi il suo volume iniziale.

Quando l’impasto sarà ben lievitato potete ricavare dei tocchetti di impasto da circa 50 g ciascuno a cui dovrete dare la classica forma della ciambella. Stendetele, quindi, in un filoncino e poi chiudetelo ad anello girandolo tra le dita.

Una volta realizzate tutte le ciambelle potete metterle a lievitare su una teglia per un’altra ora circa così che lievitino ulteriormente. Fatto questo potete proseguire nella preparazione dedicandovi alla loro cottura.

Prendete una padella dai bordi alti o meglio ancora un pentolino e portate ad una temperatura di 170°C il vostro olio di semi. Quando sarà ben caldo aggiungete 3 ciambelle per volta e friggetele girandole a metà cottura così da ottenere un risultato ben dorato da entrambe le parti.

Una volta cotte andranno tolte dall’olio, scolate per bene per eliminare l’olio in eccesso e poi passate su un piatto o una ciotola con dello zucchero semolato così che i granelli si attacchino perfettamente alla superficie.

Procedete in questo modo fino a quando avrete preparato tutte le vostre ciambelline fritte. Servitele ancora ben calde ai vostri ospiti oppure anche a temperatura ambiente. Saranno sempre davvero deliziose.

Ciambelline-fritte-senza-patate-25727

Consigli e varianti

Le ciambelline possono essere servite anche spolverizzando con dello zucchero a velo ma i granelli di zucchero le rendono ancora più golose e buone.

Possono essere servite con una glassa di zucchero o con una glassa al cioccolato per renderle ancora più golose.

Se, invece, volete servire questo stesso dolce in versione più leggera potete optare per delle ciambelle al forno. La preparazione sarà sempre molto semplice e il risultato sofficissimo però conterrete decisamente le calorie. Questo vi permetterà di potervi concedere questo piccolo peccato di gola più spesso senza troppi sensi di colpa.

I bambini impazziranno anche per delle graffe fatte in casa.

Ciambelle fritte bimby

Con il bimby preparare l’impasto base da cui ricavare questi dolci sarà ancora più semplice. Dovrete aggiungere tutti gli ingredienti all’interno del boccale e successivamente lavorare per 2 minuti con funzione Spiga.

Noterete che l’impasto inizierà a staccarsi dalla parete e ad incordarsi al centro. Sarà il segno che è pronto per cui potrete estrarlo dal boccale e metterlo all’interno di una pirofila e farlo lievitare fino al raddoppio.

Solo a questo punto potete formare le ciambelline e fare lievitare nuovamente prima di passare alla frittura.

Conservazione delle ciambelline fritte

Le ciambelle fritte sono ottime da mangiare subito dopo averle preparate quando sono ancora tiepide. Si conservano per al massimo un giorno ma tendono a perdere la loro morbidezza iniziale.

Altre ricette interessanti
Commenti

Non ci sono ancora commenti su questo contenuto. Scrivi la tua opinione per primo!