Spaghetti mantecati alle erbe

Degli spaghetti mantecati alle erbe saranno un ottimo primo piatto, perfetto da servire per un pranzo in famiglia e non solo. Scopriamo insieme come procedere passo dopo passo per portarli a tavola

Spaghetti mantecati alle erbe
Difficoltà
Preparazione
Cottura
4 persone
Porzioni
Costo

Presentazione

Avete voglia di un buon piatto di pasta ma siete un po’ stanchi della classica versione al pomodoro e basilico? Basta solo qualche accorgimento nella selezione degli ingredienti. Il classico spaghetto al dente viene esaltato al meglio nella selezione e nell’unione di queste profumatissime erbe aromatiche.

Una proposta molto semplice per la sua preparazione ma che piacerà a tutta la famiglia. Scopriamo insieme come mescolare i vari ingredienti e creare questa invitante versione di uno dei più famigerati piatti della cucina italiana!

Vediamo, quindi, come preparare gli spaghetti alle erbe.

Ingredienti

  • 400 g di pomodori secchi
  • 2 spicchi di aglio
  • q.b di prezzemolo
  • 1 peperoncino
  • 4 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • 1 cucchiaio di rosmarino
  • q.b di sale
  • 1 cucchiaio di farina di frumento
  • 20 g di burro
  • 400 g di spaghetti
  • 4 cucchiai di parmigiano reggiano
  • q.b di basilico

Preparazione

Prendete per prima cosa una padella antiaderente e fatevi scaldare l’olio extravergine d’oliva; preparate un trito fine con l’aglio sbucciato, il prezzemolo mondato, lavato, asciugato, e un pezzetto di peperoncino rosso.

Unite nella padella un vasetto intero di pomodori secchi, fateli insaporire per un attimo a fiamma piuttosto vivace, quindi unitevi il trito preparato precedentemente e il rosmarino. Salate a piacere e lasciate cucocere a fuoco vivo per poco più di 5 minuti, mescolando di tanto in tanto con un cucchiaio di legno.

Un paio di minuti prima di togliere dal fuoco, unite anche la farina di frumento semintegrale (tipo 2) maneggiata con il burro. Intanto avrete già fatto bollire in una casseruola l’acqua per la pasta, avrete salato a piacere e lessato i 400 g di spaghetti. Quando saranno cotti al punto giusto, scolateli e trasferiteli nella padella che conteneva i pomodori secchi e il trito.

Prima di servire spolverate con abbondante parmigiano reggiano grattuggiato fresco e decorate a piacere con delle foglioline di basilico.

Conservazione

Questo piatto è delizioso caldo, appena tolto dal fuoco. Nel caso in cui si voglia utilizzare della pasta corta invece che gli spaghetti, va benissimo anche riscaldata il giorno dopo.

Sara Spina

I consigli di Sara

Ci sono più di un motivo per prediligere il basilico fresco a quello in polvere. Sapevate, per esempio, che esistono più di 150 varietà di basilico? Originario probabilmente dell'Asia, attualmente cresce senza problemi nei due emisferi e può essere considerato una delle erbe aromatiche più utilizzate in cucina. Tra le sue virtù ci sono anche proprietà toniche, antispasmodiche, stomachiche, antisettiche intestinali e viene prescritto per la cura di diversi disturbi: dall'insonnia agli spasmi gastrici alle emicranie. Viene utilizzato sotto forma di infuso o di essenza ottenuta per distillazione a vapore delle foglie. L' essenza o le foglie stropicciate sulle punture di vespe, riescono a lenire rapidamente il dolore. A questo punto, chi non vorrebbe una meravigliosa piantina di basilico a farci sempre compagnia?

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