Caponata

La caponata è un piatto tipico della tradizione siciliana costituito da melanzane condite con una salsa agrodolce. Vediamo la ricetta per prepararla nella versione classica ed in quali varianti poterla servire

Difficoltà
Preparazione
Cottura
6 persone
Porzioni
Costo

Presentazione

La caponata è un piatto dalle origini siciliane ma ormai diffuso in tutta Italia. La caponata è costituita da melanzane fritte che vengono condite con una deliziosa salsa agrodolce. La caponata è una ricetta molto classica ma al tempo stesso può essere realizzata in tantissime varianti diverse a seconda delle esigenze. Il nome di caponata, secondo alcuni, sarebbe una parola di origine catalana e si riferiva ad una ricetta che prevedeva tra gli ingredienti alcuni pesci, come il “pesce capone” e da qui sarebbe arrivato il nome di “caponata”. Oggi, però, la ricetta della caponata è molto diversa e non è costituita da pesci, almeno nella sua versione classica, bensì da melanzane fritte ed altri sapori che le arricchiscono. Vediamo, quindi, come realizzare una perfetta caponata.

Caponata

Ingredienti

  • 1 kg melanzane
  • 600 g di sedano
  • 2 cipolle
  • 200 g di olive snocciolate verdi
  • 90 g capperi dissalati
  • ½ bicchiere di aceto
  • 50 g di zucchero
  • 500 g di salsa di pomodoro
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Sale q.b.

Preparazione

Per la preparazione della caponata dovete iniziare dall’ingrediente principale di questa preparazione, ovvero le melanzane. Queste andranno lavate e tagliate poi a cubetti. Fate attenzione nella realizzazione dei cubetti che non dovranno essere eccessivamente grossi, bensì di circa 1.5 cm, per evitare che la cottura si prolunghi troppo e che diventino in ogni caso poco belli da portare a tavola. Mettete adesso le melanzane a cubetti in un colapasta oppure su un setaccio e spolverizzatele con del sale, meglio ancora se grosso. In questo modo aiuterete le melanzane a perdere il sapore amaro che a volte le caratterizza. Per la preparazione della caponata dovrete utilizzare delle melanzane scure ed allungate, che sono quelle che si prestano meglio a questo tipo di preparazione. Lasciate riposare per almeno un’ora le melanzane così da lasciare il tempo al sale di agire.

Mentre aspettate che le melanzane siano pronte per passare alla cottura dedicatevi al sedano. Lavatelo e tagliate poi i gambi a listarelle sottili, che andrete a sbollentare leggermente in acqua salata e poi scolati. A questo punto metteteli in padella con un po’ di olio per farli soffriggere per bene.

Caponata
Soffritto di cipolle

Prendete adesso un’altra padella dove andrete a soffriggere le cipolle, che avete precedentemente affettato con abbondante olio. Le cipolle dovranno essere abbastanza sottili, in maniera tale da non essere poi troppo prepotenti all’interno della caponata. La preparazione classica della caponata prevede la realizzazione di piccole fettine, ma se non amate moltissimo la cipolla o sapete che questa potrebbe non essere molto gradita ai vostri ospiti potete ridurla in un piccolo battuto molto fine, aiutandovi in caso con un mixer, perché risulti poi quasi invisibile quando andrete a consumare la vostra caponata.

Caponata
Aggiunta di capperi e sedano

Alla cipolla aggiungete anche i capperi e le olive denocciolate. Per quanto riguarda le olive la vera ricetta siciliana prevede l’uso di olive verdi piuttosto che di quelle nere.

Caponata
Aggiunta di melanzane

Soffriggete a questo punto tutto per almeno 10 minuti a fuoco vivo in maniera che tutti i sapori si amalgamino per bene. Nel frattempo le vostre melanzane dovrebbero essere pronte per essere fritte per cui prendete una padella ben profonda ed aggiungete abbondante olio d’oliva dove andrete a friggere i cubetti che avete realizzato prima. La cottura delle melanzane sarà abbastanza veloce per cui fate attenzione a non farle bruciare ed a metà cottura giratele per ottenere una cottura uniforme su entrambi i lati. Il risultato perfetto sarà una melanzana dorata ma ancora bionda.

Caponata
Realizzazione salsa agrodolce

Quando le melanzane saranno state fritte potete aggiungerle al composto che avete realizzato prima ed aggiungete anche la salsa di pomodoro. Continuate ad amalgamare il tutto a fuoco basso perché le melanzane si insaporiscano degli altri sapori presenti nella preparazione.

Dopo circa 10 minuti potete aggiungere lo zucchero e l’aceto, andando in questo modo a creare una salsa agrodolce deliziosa, che caratterizza questo tipo di piatto.

Caponata
Caponata in cottura

Fate cuocere a fuoco vivace per qualche minuto, senza mettere il coperchio, per fare sfumare per bene l’aceto contenuto nella salsa agrodolce che avete appena creato e poi continuare la cottura per altri 10 minuti continuando a mescolare di tanto in tanto.

A questo punto la vostra caponata è pronta e potete servirla ai vostri ospiti. Solitamente la caponata si serve fredda ma se lo desiderate potete anche consumarla subito. Lasciandola riposare a temperatura ambiente, però tutti i sapori su gusteranno al meglio.

Caponata

Consigli e varianti

Come abbiamo detto all’inizio, la caponata è un piatto soggetto a tantissime varianti, alcune dove vengono aggiunte altre verdure ed altre ancora che prevedono come ingrediente principale il pesce spada, ad esempio. Ci si può davvero sbizzarrire. Un’altra ottima variante consiste nell’aggiungere anche dei filetti di peperone rosso o giallo che andranno fritti insieme alle melanzane per arricchire ancora di più il sapore della caponata classica che si consuma in Sicilia. Le possibilità sono davvero tantissime e non resta che scegliere di realizzare le varianti che si desiderano in base ai propri gusti o a quelli dei vostri ospiti.

Se state preparando dei buffet di antipasti potete andare a presentare la caponata in piccole porzioni, magari in piccole coppette per creare dei finger food molto veloci. All’interno di un buffet potete affiancare anche dell’insalata russa, del cocktail di gamberetti, dei funghi ripieni o degli involtini primavera. Possono essere un’ottima idea, soprattutto per dare un’alternativa di pesce, delle cozze gratinate, delle capesante gratinate, della tartare di tonno o dell’insalata di mare. Ottimi per degli antipasti veloci anche delle crocchette di patate, degli arancini di riso o dei crostini di polenta magari da farcire con delle melanzane.

Conservazione

La caponata si conserva in frigorifero anche fino a 4 giorni. Si tratta di un piatto, infatti, che si va gustando giorno dopo giorno e che per questo sarà ottimo da consumare anche dopo qualche giorno da quando è stata preparata. Andrà, però conservata all’interno di un contenitore ermetico di vetro oppure coperta con della pellicola trasparente per che non venga a contatto con l’aria. Nel caso, però, in cui venga conservata in frigorifero, la caponata andrà lasciata a temperatura ambiente almeno per due ora prima di essere portata a tavola.