Caponata di carciofi

La caponata di carciofi è una variante della ben più famosa caponata di melanzane ma altrettanto buona e gustosa. Ecco la ricetta per prepararla ed alcuni consigli utili per un risultato davvero perfetto che piacerà a tutti

Caponata di carciofi
Difficoltà
Preparazione
Cottura
4 persone
Porzioni
Costo

Presentazione

La caponata di carciofi è una variante della classica e ben più famosa caponata di melanzane, un piatto tipico della Sicilia consumato, però, anche nelle altre regioni d’Italia. Il procedimento ricorda esattamente quello della caponata di melanzane ma in questo caso utilizzeremo i carciofi, che danno vita ad un piatto gustoso e buono esattamente come l’originale. Vediamo, quindi, insieme come preparare un’ottima caponata di carciofi.

Ingredienti

  • 4 carciofi
  • 1 costa di sedano
  • 1 cipolla bianca
  • 100 g di olive verdi
  • 45 g di capperi dissalati
  • ½ bicchiere di aceto
  • 50 g di zucchero
  • 300 ml di passata di pomodoro
  • olio extravergine d’oliva q.b.
  • brodo di verdura q.b.
  • sale q.b.

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Preparazione

Per iniziare la preparazione della caponata di carciofi dovete partire proprio dai carciofi. Innanzitutto tagliate il gambo in maniera tale da eliminare la parte più dura e, aiutandovi con un coltellino, eliminate anche la parte più esterna del gambo che è dura e poco piacevole da consumare.

Fatto questo dedicatevi alle foglie. Staccate una per volta le foglie e, quando queste inizieranno a staccarsi con facilità sarà segno che siete arrivati al cuore del carciofo e potrete quindi fermarvi. Dedicatevi quindi alle spine, che eliminerete tagliando circa a metà le foglie.

Adesso tagliate in due parti il carciofo ed eliminate le foglie più piccole con le relative spine ancora all’interno e poi la barba, anche questa poco piacevole da consumare. Fatto questo riducete i vostri carciofi in quarti o in fettine, a seconda dei vostri gusti.

Una volta pronti mettete i carciofi in una ciotola con acqua e succo di limone così che non si scuriscano mentre vi dedicate agli altri carciofi. Dedicatevi adesso alla cipolla, che andrà tritata molto finemente al coltello oppure lasciata in fettine se vi piace avvertirla più distintamente all’interno della vostra caponata di carciofi.

Prendete adesso una pentola abbastanza capiente e mettete a soffriggere la cipolla in abbondante olio extravergine d’oliva. Quando inizierà ad appassire aggiungete il sedano ed i carciofi e fate andare per qualche minuto. Aggiungete un mestolo circa di acqua o di brodo di verdura per fare continuare la cottura per circa 8 minuti. Fate asciugare per bene il liquido di cottura ed aggiustate di sale e pepe. A questo punto aggiungete anche i capperi dissalati e le olive verdi, che avrete denocciolato, se già non lo fossero, e ridotto in fettine se non vi piacciono interi.

Fate andare per un paio di minuti ed aggiungete quindi la passata di pomodoro. Fate proseguire la cottura per altri 5 minuti circa e dedicatevi poi alla realizzazione del sugo agrodolce che caratterizza la caponata di carciofi. Aggiungete l’aceto e lo zucchero e fate andare per qualche altro minuto. Se volete creare una caponata in cui uno dei due ingredienti della salsa agrodolce sia più predominante potete tranquillamente aumentarne la quantità.

A questo punto la caponata di carciofi è pronta per cui non resta che lasciarla riposare e freddare per 20 minuti circa prima di portarla a tavola ai vostri ospiti.

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Consigli e varianti

La caponata di carciofi è un ottimo antipasto, che potrete accompagnare anche con dei crostini di pane o dei grissini.

La caponata di carciofi è solitamente molto apprezzata, ma in alternativa potete servire delle melanzane ripiene, dei carciofi ripieni o delle cipolle al forno. Tutti antipasti molto sfiziosi e rustici.

Conservazione

La caponata di carciofi si conserva per diversi giorni in frigorifero chiusa all’interno di un contenitore ermetico oppure coperta con della pellicola trasparente. Andrà lasciata, però, a temperatura ambiente per almeno mezzora perché torni alla giusta temperatura.

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