Ricetta Felafel

I felafel sono polpette di ceci molto gustose e saporite, che possono essere fritte o cotte in forno per poter essere consumate da tutti

Ricetta Felafel
Difficoltà
Preparazione
Cottura
4 persone
Porzioni
Costo

Presentazione

I felafel sono un piatto molto famoso e consumato in tutto il mondo, ma che ha la sua origine nella tradizione Araba. Si tratta di polpette fritte a base di fave o di ceci tritati insieme a dell’aglio, del coriandolo e della cipolla. In tutta la cultura araba i felafel sono molto conosciuti ed amati, ma anche nel resto del mondo sono sempre più apprezzati e consumati.

In Italia i felafel sono stati conosciuti da poco tempo, soprattutto da quando hanno iniziato a diffondersi in tutto il paese ristoranti di prodotti orientali, take away o gastronomie di vario tipo, che fanno riferimento a questa cultura.

I felafel sono delle polpette fritte estremamente semplici da preparare, ma che costituiscono degli ottimi stuzzichini o dei perfetti antipasti durante una cena. Inoltre, accompagnati da un cocktail possono costituire anche un aperitivo molto interessante e sicuramente apprezzato.

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Ingredienti

  • 1 cipolla
  • 2 spicchi di aglio
  • 300 g di ceci
  • 1 cucchiaino di cumino
  • Prezzemolo
  • Sale q.b.
  • Un pizzico di pepe
  • 200 ml di olio di semi
  • 200 g di farina

Preparazione

Per iniziare a preparare i felafel bisogna ammollare prima i ceci secchi, mettendoli in acqua almeno 12 ore prima di poterli utilizzare. Solo a quel punto saranno abbastanza ammorbiditi per poter essere utilizzati per la preparazione di questo piatto. Passato questo lasso di tempo, quindi, scolate i ceci ed asciugateli per bene. Per poter essere utilizzati per la preparazione dei felafel, infatti, i ceci dovranno essere ben asciutti. A questo punto, potete procedere mettendo i ceci in un mixer insieme all’aglio. Affettate la cipolla ed aggiungetela al mixer insieme al prezzemolo. Adesso potete azionare il mixer, per iniziare ad amalgamare il tutto. A questo punto otterrete un impasto morbido ed omogeneo, che potrete trasferire in una ciotola.

Al composto ottenuto aggiungete sale, pepe ed il cumino. In questo caso le quantità variano in base ai gusti personali o degli ospiti, che assaggeranno il piatto che state realizzando. Mescolate bene il tutto perché sia ben amalgamato e compattate con il dorso del cucchiaio. Coprite, quindi, la ciotola con della pellicola trasparente, perché non si secchi, e lasciate riposare in frigorifero almeno per un paio d’ore, perché si compatti bene. La consistenza dell’impasto è importantissima per la realizzazione delle palline, che andrete a friggere.

Per verificare che l’impasto sia perfetto per la realizzazione dei felafel, prendete l’impasto dopo averlo fatto riposare e provate a formare una pallina. Se durante la lavorazione questa tende a sfaldarsi è segno che l’impasto ha bisogno di un maggiore quantitativo di farina. Procedete aggiungendone un cucchiaio per volta, per evitare di esagerare con la dose. Per verificare formate sempre una palina, come fatto in precedenza. Quando questa si formerà senza sfaldarsi allora il composto sarà pronto per la realizzazione dei felafel. La quantità della farina, infatti, dipende dal tipo di ceci utilizzato e da quanta acqua vi era ancora all’interno.

Quando l’impasto sarà pronto, procedete formando i felafel. Per farlo potete servirvi di un cucchiaio con il quale preleverete la giusta quantità d’impasto. Fate una pallina e schiacciatela leggermente, per formare un piccolo disco, dando così all’impasto la forma tipica dei felafel. Quando avrete realizzato tutte i dischi e l’impasto sarà esaurito potete procedere alla fase finale della ricetta.

Mettete dell’olio abbondante in una padella fonda, in modo tale che i felafel vengano immersi completamente nell’olio, così da ottenere una cottura uniforme ed impeccabile. Tuffate i felafel nell’olio ben caldo e fateli cuocere fino a quando non saranno ben dorati. Perché siano ben cotti serviranno all’incirca 4-5 minuti, a seconda ovviamente dello spessore o della dimensione dei felafel che avete realizzato. Una volta cotti, scolate i felafel su della carta assorbente e serviteli preferibilmente ben caldi. Potete consumarli o servirli ai vostri ospiti accompagnandoli con una o più salse o con del pane pizza. I modi in cui servire i felafel sono diversi e variano in base ai gusti. Si può optare per salse più comuni o per soluzioni tipiche della cucina araba, per mantenere l’identità dei felafel e della tradizione a cui appartengono.

Possono essere serviti anche su un letto di verdure grigliate o fritte o su dell’insalata da poter consumare in accompagnamento ai felafel. Le possibilità sono davvero tantissime e possono andare incontro ai gusti più difficili e particolari o a quelli più semplici, che preferiscono non abbinare sapori troppo diversi tra loro. In ogni caso i felafel mettono d’accordo praticamente tutti e costituiscono un piatto nutriente anche per i bambini, visto che i ceci hanno un alto contenuto proteico e pochi grassi. Inoltre, specialmente per il periodo estivo può essere ottima una salsa allo yogurt, che si potrà realizzare facilmente in casa. Basterà sbucciare del cetriolo e tagliarlo a pezzi, aggiungere dell’aglio a fettine sottili, prezzemolo ed un vasetto di yogurt. Frullare il tutto e lasciare riposare per qualche ora in frigo. Sarà un’ottima salsa di accompagnamento per i felafel, soprattutto nelle giornate più calde, dal momento che ha un sapore molto fresco e dissetante. Per gli amanti della verdura, inoltre, i felafel sono ottimi anche con dei pomodori fritti in olio d’oliva o semplicemente conditi insieme a dell’insalata verde.

Variante

Per chi preferisse un prodotto più leggero e con meno grassi, specialmente se a consumarlo sono i bambini o chi sta seguendo un regime dietetico particolare, i felafel possono essere cotti anche in forno. È consigliabile in questo caso passarli nel pan grattato per creare una crosta più croccante. I felafel andranno disposti su una teglia unta con un po’ d’olio ed infornati a 180° C per circa 25 minuti. Anche in questo caso i tempi di cottura variano a seconda delle dimensioni dei felafel, ma di norma si considerano cotti quando il colorito esterno è dorato. A quel punto possono essere usciti dal forno e serviti. Anche in questo caso, infatti, vanno serviti caldi per poterli gustare al massimo. In questo modo le calorie sono molte di meno rispetto alla cottura in olio e permette di poter gustare questo piatto più di frequente o di poterlo servire anche a bambini o a persone con esigenze alimentare più particolari, che li rendono più attenti all’assunzione di grassi.

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