“Corna di gazzella”, i golosi cornetti marocchini

Le corna di gazzella sono dei dolcetti tipici della pasticceria marocchina, a base di mandorle. Sono conosciuti anche con il nome di Ka’b al gazal

“Corna di gazzella”, i golosi cornetti marocchini
Difficoltà
Preparazione
Cottura
8 persone
Porzioni
Costo

Presentazione

Se immaginate quanto sia immenso e vario il mondo nelle sue diverse culture, capirete anche come sia meraviglioso poter conoscerne anche le ricette più tipiche e autentiche di ogni paese.

Questa ricetta, ai più cosmopoliti nota come Ka’b al gazal, ad altri più comune con il nome “corna di gazzella”, è un must della pasticceria marocchina, a base di mandorle e acqua di fiori d’arancio, che quasi sempre accompagna il momento del the alla menta, come un vero e proprio rituale.

Ingredienti

  • 500 g di mandorle
  • 50 ml di fiori d’arancio
  • 240 g di zucchero a velo
  • 1 cucchiaio di burro
  • 250 g di farina 00
  • 60 g di burro
  • 1 uova
  • q.b di latte intero

Preparazione

Per prima cosa, preparate l’impasto di base, che è molto simile ad un incrocio tra una sfoglia ed una frolla. Lavorate su una spainatoia facendo la classica fontana di farina e al centro incorporate il burro fuso e l’acqua di fiori d’arancio. Impastate bene fino ad ottenere una pasta liscia ed elastica. Quindi mettete a riposare l’impasto con della pellicola, a temperatura ambiente.

Intanto, si può preparare il ripieno: usate mandorle già pelate, altrimenti mettetele in acqua bollente e spellatele. Poi mettetele in un tritatutto con lo zucchero e attivate la massima velocità fino a ridurre il tutto in una pasta oleosa. Unite l’acqua di fiori d’arancio e il burro fuso e mettete da parte.

Riprendete quindi l’impasto e con il mattarello stendete una sfoglia dello spessore di mezzo centimetro, ritagliate dei dischi di 10 cm di diametro con un coppapasta e mettete, al centro di ognuno, una pallina di ripeno di mandorle. Ripiegate il cerchio di pasta, curvandolo come un corno, e chiudetelo pizzicando con le dita.

Preriscaldate il forno a 180° e spennellate i cornetti con un turolo sbattuto con un goccino di latte, quindi cuoceteli per circa 10-12 minuti, finché non saranno dorati, ma facendo attenzione a non farli scurire. Devono restare friabili e non indurirsi.

Servirli quando saranno ben raffreddati, con un’abbondante spolverata di zucchero a velo.

Conservazione

Le ‘corna di gazzella’ possono essere conservati per diversi giorni in una scatola di latta o una busta di carta, come quelle usate per conservare il pane.

Annalisa D'incecco

I consigli di Annalisa

Questi dolcetti sono serviti per tradizione con una tazza di the alla menta, ma sono ottimi anche accompagnati dal più classico the al limone, essendo piuttosto dolci.

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