Pizzelle fritte con melanzane, wurstel e pecorino

Perfette da servire come antipasto o per arricchire un aperitivo, le pizzelle fritte con melanzane, wurstel e pecorino sono davvero deliziose. Scopriamo insieme come prepararle al meglio e tanti consigli utili

Pizzelle fritte con melanzane, wurstel e pecorino
Difficoltà
Preparazione
Cottura
4 persone
Porzioni
Costo

Presentazione

Le pizzelle (dette anche Montanare) sono una portata di origine napoletana, il cui impasto viene fritto e successivamente farcito con svariati ingredienti, in base ai propri gusti e/o esigenze alimentari.

Le pizzelle fritte con melanzane, wurstel e pecorino sono una variante ricca e sfiziosa di questo lievitato dalle origini partenopee; realizzarle è piuttosto semplice e non richiede grandi abilità ai fornelli. Una portata ideale da consumare ben calda durante una cena in compagnia, sorseggiando una bella bibita fresca. Vediamo dunque come si prepara.

Ingredienti per l’impasto

  • 350 g di farina 0
  • 150 g di farina 00
  • 20 g di lievito di birra
  • 315 ml di acqua
  • 50 ml di olio extravergine d’oliva
  • 20 g di zucchero
  • 10 g di sale

Ingredienti per condire

  • 400 ml di passata di pomodoro
  • 2 melanzane
  • 200 g di wurstel
  • q.b di pecorino
  • q.b di origano

Preparazione

Per realizzare le pizzelle fritte con melanzane, wurstel e pecorino innanzitutto dovrete partire dall’impasto: miscelate le 2 tipologie di farina all’interno di un’ampia ciotola (se necessario, setacciatele) e al centro praticate un foro, dove andrete a posizionare il lievito di birra fresco. In alternativa potete utilizzare una bustina di lievito di birra disidratato.

Sciogliete il lievito di birra fresco con un po’ di acqua tiepida, mescolando con una forchetta. A questo punto unite lo zucchero, l’olio extravergine d’oliva e per ultimo il sale. Amalgamate bene tutti gli ingredienti, versando gradatamente tutta l’acqua. Quando otterrete un composto denso e piuttosto appiccicoso, trasferitelo sul tavolo infarinato e impastate a mano, fino a quando otterrete un panetto soffice ed elastico (ci vorranno circa 10 minuti).

Non appena l’impasto avrà raggiunto la giusta consistenza, rimettetelo nella ciotola leggermente infarinata e copritelo con della pellicola trasparente per alimenti. Ponete a lievitare in un luogo caldo per circa 1 ora e mezza (dovrà raddoppiare di volume). Nel frattempo preparate il condimento delle pizzelle.

Pizzelle fritte con melanzane, wurstel e pecorino

Pulite le melanzane e tagliatele a cubetti; friggete questi ultimi in abbondante olio di semi di girasole e quando le melanzane saranno perfettamente dorate scolatele su carta assorbente da cucina e aggiungete una presa di sale. Grigliate i wurstel e successivamente tagliateli a rondelle. Condite la passata di pomodoro con un filo d’olio, un pizzico di sale e uno di zucchero.

A questo punto riprendete l’impasto e suddividetelo in 15 palline della stessa misura; con le mani appiattite leggermente ciascuna pallina di impasto e posizionatele su una teglia ampia unta di olio. Coprite le pizzelle con uno strofinaccio e lasciatele lievitare ancora una volta per circa 20 minuti.

Mettete l’olio di semi di girasole in un pentolino a sponde alte e non appena sarà ben caldo friggete le pizzelle poche alla volta. Giratele da entrambi i lati per una cottura omogenea, quindi scolatele su carta assorbente da cucina. Condite subito le pizzelle con la passata di pomodoro, le melanzane, i wurstel e infine con una spolverizzata di pecorino. Consumate le pizzelle ben calde ma anche tiepide saranno squisite.

Pizzelle fritte con melanzane, wurstel e pecorino

Conservazione

Questa portata può essere conservata per al massimo 1 giorno dalla preparazione, tuttavia sarà necessario scaldarle al microonde poco prima di consumarle.

Giovanna La Barbera

I consigli di Giovanna

Le pizzelle fritte ( o Montanare) sono un antipasto sfizioso e davvero originale. Al fine di ottenere un impasto soffice e gustoso, prestate molta attenzione alla lievitazione. Utilizzate solo ingredienti di qualità, meglio se da agricoltura biologica. Se lo preferite, potete sostituire il Pecorino romano dop con il Grana Padano oppure ancora con il Parmigiano Reggiano.

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