Piadina romagnola

La piadina romagnola è un vero e proprio simbolo dell'Emilia Romagna, amato in tutto il mondo per le sue mille possibilità di farcitura. Vediamo insieme come realizzarla con alcuni consigli utili per un risultato perfetto

Difficoltà
Preparazione
Cottura
6 persone
Porzioni
Costo

Presentazione

La piadina romagnola è un piatto tipico dell’Emilia Romagna, che si può farcire in mille modi diversi ed è famosa in tutto il mondo. La piadina romagnola viene realizzata con un impasto, cotto con una forma rotonda ed uno spessore molto sottile. Le possibilità di farcitura sono praticamente infinite dal momento che potete studiare abbinamenti tra i più diversi, sia salati che anche dolci. Vediamo insieme come preparare una perfetta piadina romagnola.

Ingredienti

  • 500 g di farina 00
  • 130 g di strutto
  • 25 g di sale
  • 90 ml di acqua
  • 5 g di miele
  • un cucchiaino di zucchero semolato
  • 100 ml di latte
  • 9 g di lievito di birra disidratato

Piadina romagnola

Preparazione

Per preparare l’impasto della piadina romagnola mettete in una planetaria la farina setacciata, il miele e lo strutto. Fate andare il tutto per qualche minuto ed aggiungete lo zucchero ed il lievito.

Lavorare tutti gli ingredienti bene è importante quando si va a realizzare un impasto, come in questo caso. Renderà il tutto ben omogeneo ed elastico soprattutto.

Piadina romagnola
Ingredienti nell’impastatrice

Fate continuare la lavorazione ed a filo aggiungete il latte e l’acqua poco per volta. Solo per ultimo aggiungerete il sale.

Piadina romagnola
Lievitazione impasto

Fate lavorare l’impasto della piadina fino a quando questo inizierà a staccarsi dai bordi della planetaria. A questo punto togliete l’impasto dalla planetaria e mettetelo a lievitare per un’ora in una ciotola coperta con della pellicola all’interno del forno spento ma con luce accesa così da creare una temperatura di circa 30 gradi.

Piadina romagnola
Stesura piadine

Quando la pasta della piadina romagnola avrà lievitato per bene potete stenderla sul piano di lavoro ricavando una pasta molto sottile, di al massimo un paio di millimetri di spessore. Create dei dischi e fateli riposare per qualche minuto. Proseguite nel frattempo con le altre piadine fino a quando avrete terminato l’impasto realizzato prima.

Piadina romagnola
Cottura piadine

A questo punto la piadina romagnola è pronta per essere cotta. Prendete quindi una padella dai bordi bassi, come quella che si utilizza per le crepes (cliccate qui per la ricetta), e mettete la piadina romagnola ricavata prima a cuocere per un paio di minuti per lato. Girate, quindi,a metà cottura così da consentire una doratura omogenea della vostra piadina romagnola.

Durante la cottura noterete che si formeranno delle bolle per cui non dovete fare altro che schiacciarle così da non farle permanere. Una volta tolta dal fuoco la vostra piadina romagnola sarà così assolutamente perfetta e non vi resterò che farcirla a vostro piacimento.

Piadina romagnola

Consigli e varianti

La piadina romagnola si può farcire in mille modi. Se utilizzate un ripieno che deve fondere, come ad esempio un formaggio, farcite pure la piadina romagnola e poi rimettetela sulla padella per un altro minuto circa, giusto il tempo di far fondere il formaggio o l’ingrediente utilizzato. Sbizzarritevi con gli abbinamenti.

La piadina romagnola è un piatto tipico italiano solitamente molto amato, proprio per le mille possibilità di farcitura. In alternativa potete servire una focaccia, una focaccia di patate o una parigina.

Conservazione

La piadina romagnola si conserva per al massimo un giorno prima di essere farcita e servita ben calda ai vostri ospiti. Andrà rimessa in padella prima di farcirla così da farla tornare be croccante e calda come quando l’avete preparata.

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