Pizza rianata alla trapanese

La pizza rianata alla trapanese è una variante della classica pizza realizzata con pochi ingredienti, tutti molto semplici ma che donano a questa preparazione un gusto incredibilmente intenso

Pizza rianata alla trapanese
Difficoltà
Preparazione
Cottura
4 persone
Porzioni
Costo

Presentazione

La pizza rianata alla trapanese è una specialità tipica della provincia di Trapani (Sicilia). Si tratta di una variante di pizza realizzata con ingredienti poveri ma che la rendono davvero gustosa ed irresistibile.

Il termine “rianata” in italiano significa “origanata” e sta ad indicare la grande quantità di origano con la quale viene condita. Si tratta, quindi, di una pietanza tipica del luogo che è stata inoltre classificata come prodotto De.C.O. (Denominazione Comunale di Origine).

E’ davvero soffice, profumata e sfiziosa, ideale da consumare durante una cena in famiglia sorseggiando una bella birra ghiacciata oppure una bibita analcolica fresca. Un piatto semplice che stupirà anche i palati più esigenti! Vediamo insieme come si prepara.

Ingredienti per la base

  • 500 g di farina di semola di grano duro rimacinata
  • 25 g di lievito di birra
  • 320 ml di acqua
  • 60 ml di olio extravergine d’oliva
  • 30 g di zucchero
  • 18 g di sale

Ingredienti per condire

  • 500 ml di passata di pomodoro
  • 5 acciughe sott’olio
  • 1 cipolla
  • 4 cucchiai di pecorino
  • q.b di origano

Preparazione

Per realizzare la pizza rianata alla trapanese per prima cosa mettete la farina di semola di grano duro in un’ampia ciotola; al centro fate un buco e posizionatevi il lievito di birra fresco sbriciolato con le mani. Sciogliete il lievito con un po’ di acqua tiepida, quindi poco alla volta aggiungete lo zucchero, l’olio extravergine d’oliva, il sale e infine tutta l’acqua.

Amalgamate tutti gli ingredienti fra loro e, non appena avrete ottenuto un composto piuttosto appiccicoso, trasferitelo sul piano del tavolo infarinato e iniziate ad impastare a mano, fino ad ottenere un panetto soffice ed elastico (ci vorranno all’incirca 10 minuti). Infine rimettete l’impasto nella ciotola, copritelo con uno strofinaccio umido e ponetelo a lievitare in un luogo caldo fino al raddoppio di volume (circa 1 ora e mezza).

Mentre attendete che l’impasto lieviti, preparate il sugo di pomodoro: condite la passata di pomodoro con un filo d’olio extravergine d’oliva, un pizzico di sale e uno di zucchero. Infine aggiungete una manciata di origano siciliano essiccato. Mescolate, quindi tenete da parte. Affettate finemente la cipolla a rondelle e sminuzzate i filetti di acciughe sott’olio.

Trascorso il tempo della lievitazione, riprendete l’impasto e dividetelo in 3-4 dischi sottili. Posizionate ciascuna base di pizza su una teglia ben oleata; condite le pizze con il sugo di pomodoro, con le acciughe sminuzzate e con la cipolla a fettine sottili. Mettete nuovamente a lievitare per circa 20 minuti.

Dopo la seconda lievitazione, completate con un’altra manciata di origano e infornate in forno statico preriscaldato a 190°C per circa 15-20 minuti.

A cottura ultimata irrorate le pizze con un filo d’olio extra vergine d’oliva, spolverizzate con il pecorino siciliano grattugiato e infine completate con dell’altro origano. Consumate le pizze ben calde ma anche tiepide saranno buonissime.

Pizza rianata alla trapanese

Conservazione

Questa portata può essere conservata per al massimo un giorno dalla preparazione e, prima di consumarla, sarà necessario riscaldarla al microonde.

Giovanna La Barbera

I consigli di Giovanna

Per un risultato ottimale è importante che l'impasto lieviti in un luogo caldo, al riparo da correnti d'aria. Se lo preferite, potete sostituire la cipolla con uno spicchio d'aglio affettato finemente oppure ancora potete sostituire il pecorino siciliano grattugiato con del caciocavallo siciliano ridotto in scaglie. E' necessario abbondare con l'origano, che è l'ingrediente base di questa ricetta.

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