Mostarda fatta in casa

La mostarda fatta in casa è una salsa a base di frutta. Ecco la ricetta originale cremonese e la differenza con la senape

Mostarda fatta in casa
Difficoltà
Preparazione
Cottura
6 persone
Porzioni
Costo

Presentazione

Preparare la mostarda fatta in casa sarà più facile di quanto si possa pensare. Si tratta di una salsa realizzata con uva, pesche e prugne perfetta da utilizzare per accompagnare carne o formaggi di vario tipo.

La ricetta più famosa è quella cremonese ma ne esistono tantissime altre varianti, da quella veneta fino ad arrivare a quella americana.

Vediamo, quindi, come preparare la mostarda fatta in casa ed alcuni consigli utili per un risultato perfetto e per conservare questa salsa a lungo.

Ingredienti

  • 250 g di pesche
  • 250 g di prugne
  • 250 g di uva nera
  • 350 g di zucchero
  • 8 gocce di essenza di senape

Preparazione

Per preparare la mostarda fatta in casa dovete innanzitutto dedicarvi alla frutta. Questa, infatti, andrà dapprima lavata accuratamente, privata di noccioli interni e poi cosparsa con dello zucchero.

È importante fare attenzione che non rimangano dei semi o delle impurità sulla superficie della frutta perché altrimenti questa si trasferirebbero poi all’interno della salsa finita. Dovrete lasciare a macerare la salsa nello zucchero per circa 24 ore in un luogo fresco.

Passato questo tempo di riposo le frutta andrà trasferita all’interno di un pentolino insieme a quattro cucchiai di acqua. Fate andare il tutto per una decina di minuti fino a quando la frutta inizierà a caramellare. A questo punto scolate la frutta dai liquidi e fate riposare per altre 24 ore.

Dopo quest’ulteriore fase di riposo potete riprendere la frutta, aggiungere l’essenza di senape e far andare nuovamente per qualche minuto all’interno del pentolino. Non vi resterà quindi che frullare il tutto ed ottenere una salsa davvero perfetta. La mostarda così ottenuta andrà conservata all’interno di barattoli che dovranno essere sterilizzati secondo le norme dettate dalla guida del ministero della salute. Soltanto in questo modo, infatti, i barattoli saranno ben sterilizzati, potranno essere quindi perfetti per accogliere la salsa e mantenerla nei mesi successivi. Se i barattoli verranno sterilizzati accuratamente la salsa si conserverà anche per un anno.

Per poter avere un risultato davvero perfetto utilizzate soltanto della frutta fresca di stagione che non sia troppo matura per evitare di avere un composto troppo morbido. È altresì importante rispettare i tempi di macerazione perché soltanto in questo modo potrete ottenere non soltanto la giusta consistenza ma anche il sapore perfetto ed il giusto bilanciamento per un risultato davvero gustoso ed una salsa fatta in casa deliziosa.

Altrettanto interessante sarà preparare della maionese fatta in casa.

Mostarda americana

La classica mostarda americana, è realizzata con un mix di spezie molto particolari, come ad esempio aceto, curcuma, paprila, semi di senape, aglio, acqua, sale e pepe. Questi ingredienti insieme danno vita ad una salsa perfetta per la realizzazione di tantissime ricette diverse.

Che differenza c’è tra mostarda e senape?

Spesso e volentieri nella lingua italiana questi due termini vengono erroneamente confusi ed utilizzati per riferirsi alla medesima preparazione. Si tratta, in realtà, di due prodotti completamente diversi. La senape, in realtà, è una pianta da cui derivano poi dei semi che vengono utilizzati per la preparazione della mostarda. La mostarda, invece, come abbiamo appena visto, è una salsa a base di frutta che viene poi arricchita dalla presenza dell’essenza di senape.

Conservazione

La mostarda fatta in casa si conserva per diversi mesi, anche un anno, in barattoli perfettamente sterilizzati. I barattoli andranno conservati in un luogo fresco e asciutto così da potersi mantenere al meglio.

Fidelity Cucina

I consigli di Fidelity Cucina

Non coprite la pentola durante la cottura e neanche durante il riposo per evitare che il vapore che si viene a creare possa rovinare la preparazione. È importante, inoltre, non aggiungere troppa acqua perché sarà la frutta stessa a rilasciare i propri succhi ed a formare un sugo perfetto insieme allo zucchero. Aggiungere troppa acqua renderebbe meno denso lo sciroppo e quindi non vi farebbe ottenere un risultato perfetto.

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