Calamarata con ragù di pesce spada

La calamarata con ragù di pesce spada è un primo piatto a base di pesce saporito e molto bello da portare a tavola. Vediamo la ricetta per preparare il piatto ed alcune varianti interessanti di questo classico napoletano

Calamarata con ragù di pesce spada
Difficoltà
Preparazione
Cottura
4 persone
Porzioni
Costo

Presentazione

La calamarata con ragù di pesce spada è un primo piatto che molto saporito e coreografico che rivisita la classica calamarata con calamari tipica del napoletano, che prende il nome da questo particolare formato di pasta che ricorda gli anelli di calamaro fritti.

Questa variante con pesce spada viene realizzata con questo formato di pasta molto particolare e consistente, che arricchito da un ragù con il pesce spada ed il pomodoro dà vita ad un piatto molto buono, ma al contempo veloce da preparare.

Ottima per una domenica in famiglia ma anche per dei giorni di festa. Vediamo, quindi, come preparare la calamarata con ragù di pesce spada.

Ingredienti

  • 450 g di pesce spada
  • 400 g di calamarata
  • 400 g di pomodori ciliegino
  • 50 ml di passata di pomodoro
  • 1 spicchio d’aglio
  • Peperoncino o pepe nero q.b.
  • Vino bianco q.b.
  • Sale q.b.
  • Prezzemolo q.b.

Preparazione

Per iniziare la preparazione della calamarata con ragù di pesce spada dovete partire dalla realizzazione del condimento, ovvero dal ragù di pesce spada. Per fare questo prendete una padella abbastanza capiente ed aggiungete l’aglio tritato molto finemente insieme all’olio ed al peperoncino. Fate rosolare per un paio di minuti e quando l’aglio inizierà ad appassire aggiungete i pomodorini, che avrete precedentemente lavato e tagliato a metà.

Fate saltare il tutto in padella e proseguite la cottura fino a quando i vostri pomodorini non inizieranno a rilasciare il loro succo ed inizieranno ad ammorbidirsi. Aggiungete anche la passata di pomodoro e fate proseguire la cottura per altri 5 minuti almeno a fuoco dolce, coprendo la padella con un coperchio.

Solo quando i pomodorini saranno abbastanza cotti potete aggiungere il pesce spada, che avrete prima tagliato a cubetti e privato della pelle esterna. Decidete la dimensione dei cubetti in base ai vostri gusti, ma l’ideale è un cubetto di circa 1 cm di spessore.

Fate cuocere il pesce spada, saltandolo in padella e dopo circa 5 minuti, quando avrà iniziato a schiarirsi, sfumate con mezzo bicchiere circa di vino bianco. Fate attenzione a lasciare evaporare completamente il vino prima di coprire il tutto e fare continuare la cottura.

La cottura del ragù di pesce spada dovrà proseguire per altri 10/15 minuti a fiamma bassa. Mentre aspettate che il ragù di pesce spada sia cotto dedicatevi alla pasta. Mettete sul fuoco una pentola con abbondante acqua salata ed aggiungete la calamarata. Lasciatela un po’ indietro di cottura in maniera tale che poi possa terminarla in padella insieme al condimento.

A questo punto scolate la pasta ed aggiungetela al condimento in padella. Fate saltare la calamarata con ragù di pesce spada per 5 minuti e, quando avrete raggiunto la cottura perfetta, togliete dal fuoco ed impiattate spolverizzando con un po’ di prezzemolo tritato finemente.

Il piatto va quindi servito ai vostri ospiti ancora ben calda. La calamarata con ragù di pesce spada è ottima in tantissime occasioni,sia in estate che in inverno.

Consigli e varianti

La calamarata con ragù di pesce spada è un piatto davvero molto gustoso e buono, ma si può arricchire ancora di più aggiungendo dei tocchetti di melanzane fritte o della menta, richiamando il classico piatto con pesce spada e melanzane ma arricchendolo con questo particolare formato di pasta, che rende ogni piatto più particolare.

In alternativa potete preparare una calamarata al sugo.

Conservazione

La calamarata con ragù di pesce spada si conserva in frigorifero per al massimo un giorno se coperta con della pellicola trasparente o se chiusa all’interno di un contenitore ermetico.

Basterà, prima di servirla nuovamente ai propri ospiti, farla saltare per una decina di minuti in padella a fiamma media irrorando con dell’olio extravergine d’oliva così da ridare al piatto la giusta consistenza e il sapore di quando l’avete preparata.

Si consiglia, comunque, di consumare il piatto ben caldo e subito dopo averlo preparato per apprezzarlo al massimo.

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