Harira di ceci senza carne

La Harira è un piatto tipico marocchino che viene preparato abitualmente, soprattutto nel periodo del Ramadan

Harira di ceci senza carne
Difficoltà
Preparazione
Cottura
1 persone
Porzioni
Costo

Presentazione

La Harira è un piatto tipico marocchino; la ricetta tradizionale prevede anche pezzi magri di agnello o pollo, proprio per compensare il periodo di digiuno e fornire un apporto completo di nutrienti. Ma esistono anche versioni vegetariane, come questa, a base di ceci e carote, speziata, profumata e senza carne né lenticchie, che sono normalmente i legumi predominanti nelle ricette del Marocco.

Il tocco finale di questa zuppa sono le fette di limone che, di solito, si aggiungono non solo come decorazione, ma anche per rilasciare sui ceci (o lenticchie) un aroma agrumato e acidulo.

Ingredienti

  • 300 g di ceci
  • 1 cipolle
  • 1 carote
  • 1/2 cucchiaino di zenzero
  • 1 rametto di coriandolo
  • 1 rametto di prezzemolo
  • 1/2 cucchiaino di curcuma
  • 1 stecche di cannella
  • 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
  • q.b di olio extravergine d’oliva
  • q.b di sale
  • q.b di pepe
  • 1 pizzico di zafferano
  • 20 g di amido di mais
  • 1 l di brodo vegetale
  • 2 pomodorini
  • 1 fetta di limoni

Preparazione

Innanzitutto, per questa versione, i ceci vanno messi in ammollo la sera prima in una ciotola piena di acqua e ben salata. L’indomani, scolateli bene e saranno pronti da utilizzare in cottura con gli altri ingredienti.

Sbucciate la cipolla e la carota, quindi tagliate a rondelle o cubetti, come più preferite, purché non siano pezzi troppo piccoli e si sfaldino poi in cottura. In una padella con dell’olio, soffriggetele velocemente con lo zenzero fresco tritato e mettete da parte. Nel frattempo, portate a bollore in una pentola il brodo vegetale e aggiungete i ceci, il trito di coriandolo e prezzemolo, le cipolle e le carote, e fate cuocere per almeno un’ora e mezza, finché i ceci non saranno morbidi. A metà cottura, unite anche la stecca di cannella.

In una ciotola, intanto, sciogliere l’amido di mais con un po’ di brodo caldo, aggiungere il concentrato di pomodoro e il cordiandolo con il prezzemolo tritati. Quindi unire il tutto al resto della zuppa e continuare a mescolare bene per far legare il tutto al brodo.A questo punto, aggiustare la minestra con lo zafferano, la curcuma, pepe e sale se necessario.

Quando la zuppa sarà pronta, servirela in una ciotola bassa e abbastanza larga, con qualche pomodorino fresco a metà ed una fettina di limone.

Annalisa D'incecco

I consigli di Annalisa

Questa zuppa ha molte varianti: quella classica prevede anche l'uso di uno spezzatino di carne. Se lo si vuole realizzare in questa versione, basta cuocere i pezzetti di agnello (o pollo) prima di unirli al brodo, dorandoli velocemente in una padella con dell'olio e le stesse spezie usate in questa ricetta.

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