Tagliatelle ai carciofi trifolati

Queste tagliatelle ai carciofi trifolati sono semplici, veloci da preparare ma sempre graditi dai vostri ospiti. Vediamo come prepararle ma anche alcune varianti altrettanto golose e particolari

Tagliatelle ai carciofi trifolati
Difficoltà
Preparazione
Cottura
2 persone
Porzioni
Costo

Presentazione

La pasta con carciofi è sempre una buona idea per un primo piatto semplice e gustoso.

In questo caso delle tagliatelle all’uovo vengono condite con un saporito tipico contorno di stagione invernale che si usa per accompagnare secondi piatti, magari di carne o arrosti o varie pietanze, i carciofi trifolati, ma che in questo caso vengono usati come sughetto per una pasta lunga di buona qualità dalla consistenza corposa e grezza.

Senza ulteriori aggiunte, permette di gustare a pieno il gusto autentico della verdura invernale e nello stesso tempo risulta un piatto leggero, appagante e velocissimo, perfetto per queste giornate in mezzo alle feste e non appesantirci.

Vediamo quindi come preparare le tagliatelle ai carciofi trifolati.

Ingredienti

  • 250 g di tagliatelle
  • 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • 2 carciofi
  • 1 spicchio di aglio
  • 5 fogli di prezzemolo
  • 1 pizzico di sale grosso
  • 1 pizzico di sale
  • q.b di pepe nero in grani

Preparazione

Come prima cosa per preparare le tagliatelle ai carciofi trifolati portate a bollore abbondante acqua salata. Sbucciate e tritate finemente uno spicchio di aglio, sciacquate bene un ciuffetto di prezzemolo, privatelo dei gambi e tritate finemente le foglie con una mezzaluna.

Private di gran parte del gambo due carciofi, togliete le prime foglie esterne coracee e le estremità appuntite con un coltellino da verdura, lavate bene i cuori di carciofo così ottenuti e prelevate la peluria all’interno con uno spelucchino. Affettate i carciofi in rondelle sottili per orizzontale su un tagliere, invece che a spicchi verticali come siamo soliti.

In un tegame o casseruola fate scaldare 3 cucchiai di olio con il trito di aglio e aggiungete le rondelline di carciofi appena tagliate, salate e cospargete del trito di prezzemolo, coprite e fate stufare per 6/7 minuti, controllando che non brucino (eventualmente aggiungete 1/2 cucchiaiate di acqua.)

Nel frattempo, non appena l’acqua per la pasta bolle, buttate le tagliatelle insieme a un filo di olio direttamente nell’acqua che eviterà che la pasta si incolli e farà sì che resti scivolosa. Cuocete al dente per il tempo suggerito sulla confezione delle tagliatelle e scolate lasciandole ben umide, senza sgrondarle troppo del loro liquido. Aggiungetele nel tegame del condimento, mescolate bene per insaporire e servite nel piatti da portata.

Conservazione

Le tagliatelle ai carciofi trifolati si conservano per al massimo un giorno. Andranno ripassate in padella con dell’olio prima di servirle di nuovo.

Elisabetta Pendola

I consigli di Elisabetta

Io non aggiungo altro in questo caso tranne un filo di olio extravergine a crudo e una buona macinata di pepe nero in grani. Mi piace sentire la trama e il gusto naturale della pasta e della verdura stessa quando è buona, personalmente non amo le aggiunte dell'ultimo minuto tipo peperoncino, panna, o grana nei sughi di verdura, a meno che non facciano parte della preparazione, ma se piace insaporiamo ulteriormente con una cucchiaiata di grana o parmigiano direttamente sul piatto. Otterremo così un piatto completo che può essere proposto a tutta la famiglia e ai bambini.

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