Puntarelle alla romana

Le puntarelle alla romana sono un contorno tipico del Lazio. Vediamo la ricetta di questa insalata e come cuocerle in padella

Puntarelle alla romana
Difficoltà
Preparazione
6 persone
Porzioni
Costo

Presentazione

Le puntarelle alla romana sono un contorno tipico del Lazio ma che viene ormai preparato e consumato in tante parti d’Italia.

Tra i tanti contorni che si possono preparare questo è uno di quelli che fa parte della tradizione che viene servito condendo le puntarelle con acciughe, aglio, aceto ed olio. Darete vita ad un piatto davvero straordinario con un ingrediente poco noto che potrete utilizzare per la preparazione di tanti piatti, come ad esempio le puntarelle in padella.

Si tratta di un piatto, quindi, molto particolare nella sua semplicità. La particolarità sta soprattutto nel pulire le puntarelle nel modo migliore e soprattutto come cucinarle esaltandone il sapore. Ma cosa sono le putrelle? Si tratta di una varietà di cicoria, poco conosciuta e poco trattata ma che può essere consumata cruda in insalata oppure bollita servendo semplicemente con un filo d’olio.

Vediamo, quindi, come preparare le puntarelle alla romana ed alcuni consigli utili per un risultato perfetto.

Ingredienti

  • 800 g di puntarelle
  • 8 acciughe sott’olio
  • 1 spicchio di aglio
  • q.b di sale
  • q.b di pepe
  • q.b di aceto
  • q.b di olio extravergine d’oliva

Preparazione

Per preparare le puntarelle alla romana dovete dapprima dedicarvi proprio alle puntarelle. Dovrete innanzitutto privarle delle parti più verdi che potranno poi essere consumate successivamente bollite e ripassate quindi in padella. Staccate, quindi, le parti più coriacee del cespo e dividetele in varie parti, in gambi. In questo caso, infatti, sono proprio i germogli quelli che ci interessano che andrete ad utilizzare per la preparazione di questo piatto.

Le verdure andranno ripulite per bene e divise in piccola listerelle. Una volta pulite andranno messe all’interno di una ciotola con abbondante acqua fredda o addirittura con dell’acqua con dei cubetti di ghiaccio. In questo modo l’acqua sarà ben fredda. Dovrete lasciare le puntarelle in acqua per circa 30 minuti.

Nel frattempo dedicatevi gli ingredienti che vi serviranno per il condimento. All’interno di una ciotola mettete dell’olio extravergine d’oliva ed i filetti di acciughe che avrete tritato molto finemente con un coltello. Aggiungete anche l’aglio precedentemente schiacciato ed amalgamate il tutto con una forchetta così da creare una salsa abbastanza omogenea. I filetti di acciughe dovranno rimanere in pezzi più grossolani così che si avvertano poi nel piatto finito.

Quando i germogli si saranno arricciate potrete toglierle dall’acqua, asciugarle per bene e condirle con la salsa che avete appena preparato. Aggiustate di sale, pepe ed aceto in base ai vostri gusti fino a quando avrete ottenuto un risultato davvero perfetto e fatto questo l’insalata di puntarelle andrà lasciata da parte a riposare per almeno mezz’ora così che tutti i sapori possono amalgamarsi tra loro.

Puntarelle cotte

Come cucinare le puntarelle bollite ed insaporirle può essere davvero semplice. Le verdure andranno lessate in abbondante acqua salata e successivamente private dell’acqua di cottura e passate in padella con dei filetti di alici, uno spicchio d’aglio e dell’olio extravergine d’oliva.

Le puntarelle in padella che otterrete saranno davvero molto saporite e particolari, perfette per accompagnare secondi piatti di vario tipo.

Insalata-di-puntarelle

Come pulire le puntarelle

Pulire per bene la verdura è estremamente importante per avere un risultato perfetto. Il passaggio di ammollo in acqua fredda è importante non soltanto per avere un effetto arricciato e quindi più bello da vedere ma anche per attenuare il sapore un po’ amaro di questo tipo di insalata. Questa verdura, infatti, deve essere sapientemente trattata affinché possa sprigionare tutto il proprio sapore, arricchito da esaltato in questo caso dal sapore sapido delle acciughe.

Una volta ben ripulite potrete aiutarvi con un apposito strumento, strumento con dei fili di acciaio che vi consente di poterle tagliare tutte con lo stesso spessore. Si tratta di un attrezzo che veniva utilizzato solitamente per la preparazione di questa verdura e che risulta particolarmente semplice da usare.

Conservazione

Le puntarelle alla romana si conservano per al massimo un paio di giorni in frigorifero all’interno di un contenitore ermetico.

Fidelity Cucina

I consigli di Fidelity Cucina

Pulire per bene le puntarelle è di fondamentale importanza per avere un risultato perfetto. Come detto precedentemente, le parti più verdi che vengono eliminate all'inizio per ricavare i germogli possono essere bollite in acqua salata e servite con un filo ai vostri ospiti oppure ripassate in padella con uno spicchio d'aglio. Il risultato finale sarà davvero strepitoso.

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