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Creme brulée in guscio di frolla

Un dolce croccante fuori e cremoso dentro, perfetto per terminare un pranzo o una cena o semplicemente per stupire i propri ospiti con un tocco di golosità incredibile. Questa creme brulée in guscio di frolla conquisterà tutti al primo assaggio. Scommettiamo?

Creme brulée in guscio di frolla
Difficoltà
Preparazione
Cottura
6 persone
Porzioni
Costo

Presentazione

Siamo abituati alla creme brulée come dolce monoporzione, servito ina cocotte di coccio, tipico di alcuni ristoranti. In questa versione di un noto pasticcere viene unita la consistenza scioglievole della crema, a un elemento contenitivo che ne restituisce forma e dignità da torta: la pasta frolla. Un guscio croccante verrà cotto insieme al ripieno, con qualche accortezza per realizzarla al meglio.

E se avete un cannello, potrete anche realizzare sulla superifcie della trta la famosissima crosticina croccante da rompere con il cucchiaino! Scopriamo insieme come procedere.

Ingredienti per la frolla

  • 250 g di farina 00
  • 150 g di burro
  • 100 g di zucchero a velo
  • 1 pizzico di sale
  • 2 tuorli
  • q.b di scorza di limone
  • q.b di scorza d’arancia

Ingredienti per la creme brulée

  • 105 g di zucchero
  • 500 g di panna da montare
  • 6 tuorli
  • q.b di vaniglia
  • 20 g di zucchero

Preparazione

Per preparare la Crème brulée in guscio di frolla iniziate almeno il giorno prima, per far riposare gli ingredienti il tempo necessario.

Realizzate la pasta frolla versando sul piano di lavoro la farina a fontana, con lo zucchero a velo, create un foro al centro e inserite il burro morbido a temperatura ambiente e i tuorli insieme agli aromi – le scorze degli agrumi o la vaniglia – e il pizzico di sale: lavorate brevemente le parti grasse strizzando burro e tuorli tra le dita in modo da renderli omogenei, poi incorporate farina e zucchero accorpandoli alla masse e creando un panetto di consistenza e colore omogenei.

Fate attenzione a non lavorarla troppo, movimenti rapidi e decisi vi permetteranno di lavorarla al meglio. Avvolgete nella pellicola alimentare e mettete in frigorifero a riposare almeno 3 ore ma meglio tuta la notte.

Allo stesso modo anche il ripieno dovrà riposare una note intera: in un contenitore alto – ad esempio il bicchiere del minipimer – versate tutti gli ingredienti per la crème e lavorateli 10 secondi con il minipimer in modo da frullarli insieme. Coprite il bicchiere con un tappo e lasciate in frigorifero.

Il giorno successivo, estraete la frolla dal frigorifero, stendetela con un matterello e un po’ di farina a uno spessore di 4 mm e rivestite uno stampo del diametro di circa 18 cm dai bordi alti almeno 3,5 cm, oppure uno stampo appena più grande, diametro 20-22 cm e i bordi più bassi. Versate all’interno la crema liquida fredda di frigorifero, facendo attenzione a non farla fuoriuscire dai boridi.

Infornate a 165° per circa 15 minuti nella parte medio bassa del forno, e proseguendo per altri 15 nel ripiano centrale,  poi estraetela e fatela freddare completamente a temperatura ambiente e poi in frigorifero prima di sformarla.

Se avete il cannello, cospargete la superficie con dello zucchero di canna e passatelo alla fiamma, in modo che si sciolga creando poi quella caratteristica crosticina della créme brulée.

Creme brulée in guscio di frolla

Conservazione

Questo dolce si conserva per al massimo 2-3 giorni.

Alice Parretta

I consigli di Alice

Tenete conto, in questa come in tutti i dolci, che tempi e temperature di cottura sono estremamente relativi alle caratteristiche del vostro forno: i primi minuti a ripiano medio basso serviranno per cuocere bene la base, nei successivi 15 minuti per cuocere la crema, che dovrà risultare appena brunita in superficie e leggermente tremolante ma stabile e compatta. Dato che dovrà riposare bene prima di essere sformata, vi consiglio di farla riposare tutta la notte in frigorifero una volta cotta, di modo che risulti più compatta.

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