Intorchiate con mandorle

Questi dolcetti pugliesi sono una vera delizia. Le intorchiate con mandorle, infatti, sono dei biscotti dalla caratteristica forma a treccia tipici della Puglia. Ecco la ricetta

Intorchiate con mandorle
Difficoltà
Preparazione
Cottura
8 persone
Porzioni
Costo

Presentazione

Le intorchiate con mandorle sono dei biscotti dalla inconfondibile forma a treccia, tipici della regione Puglia, chiamati anche come treccine zuccherate o taralli dolci. Estremamente friabili e gustosi, questi biscotti sono decorati con mandorle tostate e zucchero, e sono ideali per la colazione o per accompagnare una tazza di tè durante la merenda pomeridiana.

Farli da soli in casa non è affatto difficile: con un po’ di attenzione, seguendo passo dopo passo la ricetta, si potranno, infatti, preparare delle ottime intorchiate, per far felici grandi e piccini.

Vediamo, quindi, come prepararli.

Ingredienti

  • 400 g di farina 00
  • 120 g di zucchero
  • 55 g di margarina vegetale
  • 120 ml di vino bianco
  • 100 ml di olio extravergine d’oliva
  • 8 g di ammoniaca per dolci
  • q.b di acqua
  • q.b di sale
  • 80 g di mandorle
  • 65 g di zucchero semolato

Preparazione

Il primo step nella preparazione delle intorchiate con mandorle è la realizzazione dell’impasto, che può esser fatta a mano oppure avvalendosi dell’aiuto di una planetaria.

Per cominciare, bisogna mettere in una ciotola il vino bianco e l’olio extravergine d’oliva e cominciare a mescolare questi due ingredienti con le fruste; aggiungete, poi, un pizzico di sale e la farina, un cucchiaio per volta, e continuate a mescolare finché olio e vino non verranno completamente assorbiti.

Continuate ad impastare a mano, e quindi unite lo zucchero, il burro a temperatura ambiente e l’ammoniaca. Se l’impasto non raggiunge la consistenza desiderata, aggiungete un cucchiaio di acqua oppure uno di farina (a seconda che l’impasto sia troppo duro o troppo molle) e continuate a mescolare fino a che non otterrete un impasto liscio ed omogeneo.

Prendendo piccoli pezzetti di pasta, create dei rotolini lunghi circa 10 cm e spessi 1 cm. Intrecciatene tre per volta, e adagiate una o due mandorle (precedentemente tostate) in corrispondenza degli incroci. Nel frattempo, mettete lo zucchero semolato in un piattino, e giratevi le intorchiate fino a ricoprirle interamente.

Posizionate i biscotti su una teglia rivestita di carta da forno, e infornateli in forno pre-riscaldato a 180°C per 20-25 minuti, togliendole quando saranno dorate. Servitele una volta che saranno completamente raffreddate.

Conservazione

Le intorchiate con mandorle si conservano all’interno di un contenitore di latta, dove manterranno la propria friabilità per molti giorni.

Stefania Angela Ferrara

I consigli di Stefania Angela

Se non avete l'ammoniaca, potete tranquillamente sostituirla con mezza bustina di lievito per dolci, così come potete utilizzare il burro al posto della margarina vegetale. Per la conservazione, invece, in alternativa ai contenitori di latta è possibile utilizzare gli appositi sacchetti di plastica per alimenti: le intorchiate manterranno inalterata la propria croccantezza per moltissimi giorni anche così.

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