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Pancake giapponesi con composta di mirtilli e timo

Soffici e super golosi, i pancake giapponesi sono perfetti da servire a colazione o per merenda. In questo caso vengono accompagnati con una composta di mirtilli e timo. Il risultato? Un mix di sapori straordinario! Scopriamo insieme come procedere e tanti consigli utili

Pancake giapponesi con composta di mirtilli e timo
Difficoltà
Preparazione
Cottura
6 persone
Porzioni
Costo

Presentazione

I pancake, noti protagonisti delle colazioni e dei brunch americani ma anche sempre più presenti sulle tavole italiane delle colazioni lente, sono una preparazione molto facile, frittelle soffici realizzate in padella che si consumano solitamente con sciroppo d’acero o composta di frutta fresca.

Le originali americane sono morbide ma basse, mentre in questa versione giapponese l’impasto viene cotto negli anelli dentro una padella e coperto: il risultato sono dei pancakes molto alti e molto soffici che faranno concorrenza ai più famosi made in U.S.A.

Scopriamo, quindi, insieme come procedere passo dopo passo.

Ingredienti per i pancake

  • 200 g di farina 00
  • 1 cucchiaino di lievito vanigliato
  • 3 uova
  • 70 ml di latte
  • 2 cucchiaini di succo di limone
  • q.b di sale
  • 30 g di zucchero a velo
  • q.b di burro

Ingredienti per la composta

  • 100 g di mirtilli
  • 40 g di zucchero
  • 2 rametti di timo
  • 1 cucchiaino di succo di limone
  • 1 cucchiaino di scorza di limone

Preparazione

Per realizzare i Pancake giapponesi con composta di mirtilli e timo iniziate dalla composta, che poi farete riposare. Versate in una casseruola i mirtilli con il succo di limone, i rametti di timo, lo zucchero e – a piacere – anche un cucchiaino di scorza di limone e scaldate a fiamma bassa, finchè i mirtilli appassiranno rilasciando i liquidi, proseguite la cottura per qualche minuto in modo da far ritirare la parte acquosa e spegnete la fiamma.

Dedicatevi ora all’impasto: separate i tuorli dagli albumi, inserite questi ultimi in un contenitore e montateli con le fruste elettriche. Appena vedrete la schiuma che inizia a formarsi incorporare i due cucchiaini di succo di limone, poi proseguire a montare inserendo lo zucchero a velo: quando otterrete una meringa corposa e stabile tenetela da parte.

Unite in una ciotola capiente tutti gli ingredienti secchi – la farina, il sale e il lievito chimico – versateci all’interno il latte non freddo e i tuorli iniziando a lavorare l’impasto dal centro con una frusta a mano e creando un pastello liscio e omogeneo, poi prendete gli albumi e incorporateli, prima inserendone un cucchiaio e mescolando molto velocemente, poi tutto il resto amalgamando delicatamente dal basso verso l’alto.

Predisponete sul fornello una padella larga, ungendone la superficie con del burro o anche olio di cocco o di semi, ungete anche l’interno degli anelli di acciaio coppapasta: sistemateli sulla padella e versate una mestolata abbondante di composto, lasciando almeno 2 cm di bordo libero in modo che abbiano modo di crescere senza debordare fuori. Coprite tutto con un coperchio e cuocete a fiamma medio bassa per circa 6 minuti. Quando vedrete che i pancakes si staccano dal fondo della padella muovendo l’anello, rigirate rapidamente l’anello per far cuocere l’altro lato del pancake e proseguite per altri 3 o 4 minuti.

Togliete gli anelli dalla padella e sformate i pancakes su un piatto: lasciateli intiepidire e gustateli con dello zucchero a velo e la composta di mirtilli e timo.

Pancake giapponesi con composta di mirtilli e timo

Conservazione

I pancake giapponesi con composta di mirtilli e timo si conservano per al massimo un giorno.

Alice Parretta

I consigli di Alice

Le uova dovranno essere a temperatura ambiente altrimenti gli albumi non monteranno in modo stabile. Quando ribaltate gli anelli con i pancakes aiutatevi con una spatola e un panno per fare rapidamente e non scottarvi le dita, lo stesso anche quando li toglierete dalla padella dopo la cottura! Se non volete realizzare la composta potrete assaggiarli anche con dello sciroppo d'acero che si abbina benissimo o con una confettura dal gusto acidulo non troppo densa, come lamponi o prugne.

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