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Purea di fave secche senza patate

Le fave secche sono un alimento molto versatile, che può quindi dar vita a tanti piatti molto gustosi e semplici. Una buona purea di fave secche senza patate sarà l'ideale per un pranzo o una cena leggera ma con gusto

Purea di fave secche senza patate
Difficoltà
Preparazione
Cottura
4 persone
Porzioni
Costo

Presentazione

Durante la stagione invernale le fave secche vengono spesso utilizzate per la preparazione di tantissimi piatti. Ad esempio, una purea di fave secche servita ben calda costituirà un’ottima idea per un pranzo o una cena semplice ma gustosa.

La crema di fave, infatti, costituisce un ottimo piatto della tradizione culinaria contadina, soprattutto pugliese, che può essere arricchita ulteriormente aggiungendo della pasta oppure del formaggio in tocchetti o grattugiato. A seconda del periodo in cui vi trovate, però, questo piatto può essere realizzato anche con delle fave fresche o, se la preferite, le fave surgelate.

Il risultato finale che otterrete sarà comunque straordinario, sia che decidiate di servire la purea da sole, magari arricchendo il piatto con delle patate, oppure se portare a tavola una pasta e purea di fave. Vediamo, quindi, come procedere tutte le varianti di questo straordinario piatto povero.

Ingredienti

  • 300 g di fave secche
  • 2 spicchi di aglio
  • 2 foglie di alloro
  • q.b di sale
  • q.b di olio extravergine d’oliva

Come preparare la purea di fave secche

Per iniziare la preparazione della crema di fave secche la prima cosa da fare sarà dedicarsi proprio alle fave, che dovranno essere tenute in ammollo in abbondante acqua fredda per almeno 12 ore. Questa fase sarà di fondamentale importanza per poter facilitare e velocizzare soprattutto la cottura delle fave ed ottenere quindi un risultato perfetto.

Una volta trascorso il tempo di ammollo dovrete eliminare l’acqua in cui avete tenuto le fave e risciacquare queste ultime sotto abbondante acqua fredda. Aggiungetele quindi all’interno di una capiente pentola e copritele con dell’acqua. Portate a bollore fate cuocere insieme agli spicchi d’aglio e delle foglie di alloro per circa un’ora e mezzo.

Il tempo di cottura varia a seconda delle dimensioni delle fave secche utilizzate. Solo a cottura ultimata potrete aggiustare di sale e pepe in base ai vostri gusti. Quando le fave saranno quindi ormai ben ammorbidite potrete frullarle utilizzando un frullatore ad immersione. Otterrete in questo modo una purea davvero straordinaria, che potete servire semplicemente con un filo d’olio extravergine d’oliva a crudo e, se lo gradite, con dei crostini di pane croccanti per dare una nota ed una consistenza in più al vostro piatto.

Crema-di-fave-secche

Purea di fave bimby

Con il bimby a vostra disposizione la preparazione di questo piatto sarà ancora più semplice. Dovrete dapprima procedere sempre con la fase di ammollo e successivamente far cuocere per un’ora a temperatura varoma le vostre fave all’interno del boccale coprendole con abbondante acqua.

Solo a fine cottura anche in questo caso aggiustate di sale e pepe e frullate il tutto per 20 secondi a velocità turbo. Continuate a frullare per una consistenza ancora più liscia e vellutata.

Non vi resterà che servire il piatto con un filo d’olio extravergine d’oliva.

Purea di fave fresche

Se avete a vostra disposizione le fave fresche potete utilizzare per la preparazione di questo piatto. Ovviamente, i tempi di preparazione si ridurranno perché non sarà necessario tenere in ammollo le fave e soprattutto queste cuoceranno molto più velocemente rispetto a quelle secche.

Dovrete aggiungerle sempre in una pentola con abbondante acqua, gli spicchi d’aglio e le foglie di alloro e far cuocere per circa 40 minuti. A questo punto potrete aggiustare di sale e pepe e successivamente frullare le fave quando saranno perfettamente cotte.

Anche in questo caso un filo d’olio extravergine d’oliva a crudo ed una manciata di pepe nero grattugiato renderanno il piatto perfetto da portare a tavola.

Se volete rendere la consistenza più corposa potete aggiungere due patate ridotte in tocchetti alle fave. Procedete quindi con la cottura e successivamente frullate il tutto come da ricetta.

Pasta e purea di fave secche

Come detto inizialmente, potete arricchire questo piatto aggiungendo della pasta alla preparazione. Dovrete dapprima sempre tenere in ammollo le fave, cuocerle fino a renderle ben morbide solo a quel punto aggiungere la pasta aggiustando di sale e pepe.

In questo caso potete decidere di aggiungere anche un cucchiaino di concentrato di pomodoro, così da arricchire ancora di più la vostra preparazione. Se lo gradite, invece, potete preparare una classica pasta con le fave fresche, che risulterà particolarmente sfiziosa e semplice.

Crema di fave fresche e pecorino

Per una consistenza più vellutata potete decidere di frullare le fave dopo averle cotte e successivamente passare il tutto in un colino così da ottenere una vellutata davvero irresistibile. A questa potete aggiungere un paio di cucchiai di pecorino ed un filo d’olio extravergine d’oliva quando andrete servire il piatto ai vostri ospiti. Avrete ottenuto un risultato dal sapore ancora più intenso.

Come conservare la crema di fave secche

Questo piatto andrà consumato ben caldo subito dopo la sua preparazione. Potrà essere conservato per un paio di giorni al massimo. Sarà importante, però, per apprezzarlo al meglio riscaldare il tutto prima di servirlo nuovamente ai vostri ospiti.

Fidelity Cucina

I consigli di Fidelity Cucina

Dosate tempi di cottura in base alle fave utilizzate e solo quando queste saranno ben ammorbidite potete frullare il tutto con il minipimer. Per velocizzare la cottura delle fave secche potete aggiungere un po' di bicarbonato alla cottura. Per accompagnare questa purea potete utilizzare il formaggio stagionato grattugiato che più preferite.

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