Bollito

Il bollito è un secondo piatto tra i più classici, che si può servire caldo ma anche a temperatura ambiente in estate accompagnandolo con un mix di verdure. Vediamo insieme come prepararlo

Bollito
Difficoltà
Preparazione
Cottura
8 persone
Porzioni
Costo

Presentazione

Il bollito è un secondo piatto molto semplice da preparare, ma che si presta bene per diverse preparazioni dal momento che si può servire sia caldo, ma anche freddo, soprattutto in estate nelle giornate più calde. La carne viene cotta insieme a verdure e spezie così che si arricchisca nel sapore e risulti molto gradevole da consumare. Una volta cotto va poi ridotto in tocchetti o in fette e servito in diversi modi. Vediamo, quindi, insieme come preparare un ottimo bollito.

Ingredienti

  • 500 g di carne di bovino
  • 1 cipolla
  • 1 carota
  • 1 costa di sedano
  • 1 ciuffo di prezzemolo
  • 2 foglie di alloro
  • 2 foglie di basilico
  • sale q.b.
  • pepe q.b.
  • acqua q.b.

Preparazione

Per iniziare la preparazione del bollito bisogna innanzitutto partire dalla carne. Per questa preparazione dovrete scegliere un tocco di carne che si presta bene a questa preparazione e che sia abbastanza magro. Si presta particolarmente bene, ad esempio, il cappello del prete, ma potete lasciarvi consigliare dal vostro macellaio di fiducia.

La carne andrà legata così che rimanga ben compatta e poi potrete passare alle verdure. La carota e la cipolla andranno sbucciate e poi ridotte in quarti o tocchetti così che rilascino prima tutto il loro sapore.

Prendete una pentola ben capiente e riempitela per i 2/3 circa di acqua così che la carne e le verdure si immergano perfettamente. Aggiungete tutte le verdure e le erbe all’interno della pentola e fate scaldare. Quando l’acqua inizierà a bollire allora potrete aggiungere anche il vostro tocco di carne.

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Aggiustate di sale e pepe e fate proseguire la cottura per circa 2-3 ore. La carne, infatti, dovrà cuocersi lentamente ma non dovrà seccarsi quindi fate sempre attenzione che abbia la giusta quantità di acqua. La fiamma dovrà essere molto dolce per consentire una cottura uniforme del vostro bollito.

Quando il bollito sarà ben cotto potete toglierlo dal brodo che si sarà formato nel frattempo e tagliarlo in fettine o in tocchetti. Se desiderate portarlo a tavola come piatto caldo potete irrorarlo con un po’ del suo stesso brodo e servirlo immediatamente, mentre se avete intenzione di preparare un piatto freddo potete accompagnare il vostro bollito con delle verdure miste. Il risultato sarà comunque un piatto molto piacevole e delicato.

Consigli e varianti

E’ importante che il bollito non si secchi quindi toglietelo dal suo brodo e tagliatelo solo quando avete intenzione di servirlo ai vostri ospiti. Lasciatelo nel suo brodo fino a quel momento altrimenti la carne si seccherebbe e risulterebbe di certo poco piacevole da consumare.

Potete accompagnare le vostre fette di bollito anche con dell’aceto balsamico o della maionese, ad esempio.

Il bollito è un ottimo secondo piatto, semplice ma tra i più classici e diffusi. In alternativa potete servire del vitello tonnato, degli involtini di pollo con spinaci e scamorza oppure degli involtini con prosciutto e formaggio. Tutti piatti sfiziosi e molto amati.

Conservazione

Il bollito si conserva per un paio di giorni al massimo se lasciato nel suo brodo di cottura all’interno di un contenitore ermetico. Se volete servirlo ben caldo basterà far andare sul fuoco per una decina di minuti così che si scaldi per bene. Se, invece, lo servite freddo non dovrete fare altro che toglierlo dal suo brodo e tagliarlo.

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