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Castagnaccio profumato all’arancia

Il castagnaccio profumato all'arancia sarà perfetto da portare a tavola nei mesi più freddi dell'inverno. Ecco la ricetta ed alcuni consigli utili

Castagnaccio profumato all’arancia
Difficoltà
Preparazione
Cottura
6 persone
Porzioni
Costo

Presentazione

I dolci con la farina di castagne sono declinati in varianti e ricette tipiche dal nord al sud d’italia ma soprattutto nelle zone montanare, nelle quali un tempo le castagne venivano usate molto più di adesso come base e sostentamento dell’alimentazione quotidiana, poiché facilmente reperibili anche nei mesi autunnali o più freddi e per il contenuto energetico e di nutrienti che le rendono quasi equiparabili alle farine come composizione e adesso saporito e insolito ingrediente da trasformare in paste, gnocchi, pani, frittelle e dolci. Il loro sapore naturalmente dolce infatti permette con pochi e poveri ingredienti di realizzare un dolce semplice ma golosissimo, sano e veloce.

Il castagnaccio quindi per la sua origine verace e tradizionale non contiene altro zucchero che quello già presente nei frutti amidacei di cui è composto. Questa versione viene arricchita da una grattugiata aromatica e preziosa di scorza d’arancia, un cardine e una certezza per ogni famiglia toscana a cui rivolgersi per ritrovare il sapore autentico della cucina delle nostre nonne.

Vediamo, quindi, come preparare il castagnaccio profumato all’arancia.

Ingredienti

  • 300 g di farina di castagne
  • 70 g di uvetta
  • 40 g di pinoli
  • 40 g di noci
  • 500 ml di acqua
  • 1 rametto di rosmarino
  • 1 scorza d’arancia
  • 5 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • 1 pizzico di sale

Preparazione

Per preparare il castagnaccio profumato all’arancia dovete mettere in una ciotolina l’uvetta e ricoprirla di acqua a temperatura ambiente o tiepida per ammollarla mentre preparate la base del castagnaccio.

Setacciate la farina dolce di castagne attraverso un  etaccio a maglie fini per farine, in una zuppiera capiente, e diluitela con tanta acqua fredda (occorrerà circa mezzo litro) fino ad ottenere una pastella piuttosto liquida e liscia senza grumi.

Aggiungete due cucchiaiate di olio extravergine di oliva, un pizzico di sale e l’uvetta precedentemente ammollata in acqua tiepida. Mescolate ancora con la frusta e poi versate tutto l’impasto semiliquido in una tortiera tonda o rettangolare ben unta d’olio sul fondo e le pareti, la teglia di dimensioni tali che il castagnaccio versato risulti alto circa 1 centimetro.

Cospargete la superficie con i pinoli, le noci spezzettate e qualche foglia di rosmarino. Aggiungete della scorza d’arancia grattugiata evitando la parte bianca amara, ovviamente non trattata e possibilmente biologica, in modo sparso qua e là tra gli aghetti di ramerino, i pinoli, le noci e l’uvetta.

Appena prima di metterlo in forno irrorate la superficie conun po’ d’olio (2 cucchiai).

Cuocete in forno caldo per circa 30 minuti e come da tradizione la prova più autentica della sua cottura ottimale è quando la superficie diventa bella abbronzata, croccante e screpolata.

In alternativa potete preparare una torta di castagne e cioccolato.

Conservazione

Il castagnaccio profumato all’arancia si conserva per al massimo 3 giorni sotto una campana di vetro.

Elisabetta Pendola

I consigli di Elisabetta

Questo è la mia versione di Castagnaccio preferita e la ricetta del cuore da sempre, a casa mia lo mangiamo così, appena appena raffreddato, anche a seguito di un pranzo della domenica fatto di portate tradizionali fiorentine, ma per la sua versatilità, e non essendo eccessivamente stucchevole e dolce data l'assenza di zuccheri aggiunti alla farina base, costituisce un'ottima merenda a qualsiasi ora del giorno, perfetto da gustare magari davanti a un caminetto acceso!

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