Spaghetti all’Amatriciana

Gli spaghetti all'Amatriciana sono un primo piatto simbolo del Lazio ma conosciuti ormai in tutto il mondo. Ecco la ricetta per prepararli ed alcuni consigli utili

Spaghetti all’Amatriciana
Difficoltà
Preparazione
Cottura
4 persone
Porzioni
Costo

Presentazione

Gli spaghetti all’Amatriciana è di certo un piatto che rappresenta il nostro paese in tutto il mondo. La sua ricetta originale proviene da Amatrice, una piccola città del Lazio, quasi al confine con l’Abruzzo, e negli anni è diventata un proprio classico della tradizione italiana e vero simbolo di questa regione e dell’intera nazione in tutto il mondo.

Si tratta di un piatto molto povero, che però, riesce a conquistare i palati più semplici quanto quelli più raffinati. Possono poi essere arricchiti in mille modi con del formaggio più stagionato o più salato ma il risultato è sempre molto buono e goloso.

Vediamo come si fa l’amatriciana.

Ingredienti per 4 Persone

  • 400 g di spaghetti
  • 1 Peperoncino
  • 1 cucchiaio di Olio extra vergine
  • 1 bicchiere di vino bianco secco
  • Pepe nero q.b.
  • 75 g di pecorino
  • 100 gr di guanciale
  • 350 g di Pomodori passata (o pelati)

Come fare gli spaghetti all’amatriciana

Per iniziare la preparazione degli spaghetti all’amatriciana bisogna partire dal guanciale, decisamente l’ingrediente principe di questa ricetta. Il guanciale va tagliato a dadini o a listarelle a seconda dei gusti nella preparazione degli spaghetti all’ Amatriciana che andranno poi messi in padella a soffriggere con dell’olio e del peperoncino o del pepe nero a seconda dei gusti.

Fate attenzione allo spessore che donate al vostro guanciale, dal momento che questo non deve esser troppo sottile perché altrimenti tenderebbe a seccare ma neanche eccessivamente doppio perché il suo sapore sarebbe poi troppo intenso e non rosolerebbe per bene in questa fase.

Continuate a soffrigger il guanciale fino a quando la parte grassa che lo compone non diventa quasi trasparente. Solo a questo punto potete andare a sfumare con il vino bianco. Anche in questo caso fate attenzione perché il vino andrà fatto sfumare completamente prima di coprire eventualmente il guanciale o di proseguire nella preparazione.

Quando il vino sarà sfumato completamente potete togliere la padella dal fuoco e lasciare da parte. A questo punto potete dedicarvi al pomodoro. Potete utilizzare per questa preparazione dei pelati ai quali però dovete andare a togliere i semi in maniera tale da non avvertirli poi all’interno del piatto. Potete usare in alternativa, se lo desiderate, della polpa in pezzi molto fine. Scegliete anche in questo caso in base a i vostri gusti ed a quelli dei vostri ospiti.

Versate il pomodoro in padella e fate rosolare nello stesso sugo di cottura rilasciato dal guanciale in maniera tale da fare incorporare al meglio i due sapori. Aggiustate di sale e  di pepe o peperoncino in base ai vostri gusti.

Adesso non resta che dedicarsi alla preparazione della pasta. Per questa ricetta andrete a preparare degli spaghetti ma nulla vi vieta di utilizzare un altro formato di pasta che preferite o che secondo voi si sposa meglio con questo piatto. Saranno ottimi anche dei bucatini. La tipologia di pasta più comunemente utilizzata per l’amatriciana sono però appunto gli spaghetti.

Prendete una pentola con abbondante acqua salata ed andate a portare ad ebollizione. A questo punto abbassate la paste e fate cuocere. Attenzione alla cottura della pasta che non dovrà essere ultimata in questa fase ma lasciata al dente perché in seguito andrete a maneggiare gli spaghetti in padella insieme al condimento.

Quando la pasta avrà raggiunto la cottura desiderata potete toglierla dal fuoco e scolarla. A questo punto versatela nella padella dove sta finendo di cuocere il pomodoro e aggiungete anche il guanciale. Amalgamate bene il tutto e fate proseguire la cottura ancora per un paio di minuti così da ultimare la cottura della pasta e da fa amalgamare tra loro tutti i sapori.

A questo punto potete aggiustare di sale e pepe o peperoncino. I vostri spaghetti all’Amatriciana sono quindi pronti per essere portati a tavola ancora ben caldi e saporiti. Non vi resta che andare ad impiattare il piatto. Versate una forchettata di pasta all’amatriciana su un piatto nel quale andrete a servire il vostro primo piatto e decorate il piatto con qualche scaglia di pecorino e del pepe macinato fresco.

Avrete dato vita ad un piatto estremamente gustoso e corposo amato ormai in tutta Italia. Di certo la vostra pasta all’amatriciana verrà apprezzata tantissimo dai vostri ospiti.

Consigli e varianti

Gli spaghetti all’ amatriciana possono essere preparati anche con della pancetta affumicata ed in questo caso la preparazione del piatto non subirà alcuna modifica. E’ però bene sapere che la ricetta originale laziale prevede l’uso del guanciale e solitamente i romani in particolare sono molto severi su questo aspetto. Potete inoltre decorare con del parmigiano reggiano grattugiato o con della ricotta salata a seconda del gusto più o meno intenso che volete dare ai vostri spaghetti all’ Amatriciana.

Per dare un’alternativa ai vostri ospiti potete servire anche degli spaghetti alla carbonara.

Pastasciutta all’amatriciana con pancetta

Una versione che solitamente viene preparata di questo piatto vede l’uso della pancetta al posto del guanciale.

Secondo i più legati alla tradizione il sugo all’amatriciana si prepara con il guanciale. Altra diatriba su cui spesso si discute è in merito all’uso degli ingredienti di base. Si usa la cipolla o l’aglio per fare la pasta all’amatriciana? Le filosofie di pensiero in merito sono diverse ed ognuno sceglie in base al risultato che vuole ottenere.

Amatriciana bianca

Se lo desiderate potete preparare anche una variante senza pomodoro della ricetta classica. In questo caso a donare profumo e sapore al piatto sarà esclusivamente la pancetta o il guanciale, senza aggiungere altri ingredienti a formare un sugo.

Il risultato sarà comunque ottimo e davvero molto particolare. Lo stesso condimenti si potrà preparare anche con il Bimby se l’avete a disposizione.

Conservazione dell’amatriciana

Se dovessero avanzare gli spaghetti all’ amatriciana si conservano per un paio di giorni in frigorifero, chiusi in un contenitore ermetico.

In questo caso, però, andranno tolti dal frigorifero un po’ prima e poi andranno passati nuovamente in padella. Irrorate con dell’olio per ammorbidire i vostri spaghetti oppure aggiungete un po’ di pomodoro pelato in pezzettino, privandolo sempre prima dei semi, così da andare a rendere succoso e ben cremoso il vostro piatto anche in questo momento.

Aggiungete anche un po’ di formaggio e fatelo andare in padella per qualche minuto prima di andare a servire il piatto ai vostri ospiti sempre ben caldo e appena riscaldato. Potete anche decidere di aggiungere un po’ più di olio in padella e di farli quasi friggere così da formare una golosissima crosticina. Aggiungete anche il formaggio per rendere il tutto ancora più goloso.

Il risultato è comunque molto buono e abbastanza goloso sebbene il sapore vero ed autentico della pasta all’Amatriciana si gusti quando questi sono stati appena preparati. Si consiglia, quindi, di consumare gli spaghetti appena preparati per apprezzare al meglio il guanciale e la freschezza del piatto.

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